Latina, inferno di fuoco nella baraccopoli: immigrato muore ustionato

Drammatico bilancio per un incendio di sterpaglie divampato nel primo pomeriggio di oggi in un terreno di via dei Volsci, a ridosso del canale delle Acque Medie. Un uomo è morto a seguito di ustioni. Si tratterebbe di un immigrato, probabilmente dell’Est Europa, uno dei tanti che dormono nella zona in alloggi di fortuna.

Le fiamme si sono sviluppate su un terreno occupato da diverse baracche e in pochissimo la scena è diventata infernale: il fuoco ha raggiunto alberi di alto fusto e il rogo si è esteso a dismisura, nonostante il tempestivo intervento dei vigili del fuoco con tre squadre da terra, dei volontari e di un elicottero della Protezione civile per i lanci di acqua dall’alto.

Il fumo ha raggiunto anche i palazzi più vicini da dove molti residenti sono usciti pensando di poter prestare il loro aiuto. La situazione invece si è fatta pericolosissima. Nel corso dell’incendio infatti ci sono state esplosioni probabilmente riconducibili alle bombole di gas utilizzate nell’accampamento.

Alcuni testimoni avrebbero riferito alla Polizia di aver visto, nel primo pomeriggio di oggi, persone appiccare il fuoco lungo l’argine del canale. L’accertamento sull’ipotesi dolosa è un atto dovuto, ma le indagini si stanno muovendo già in questa direzione. La presenza di un morto infatti apre le porte a inquietanti risvolti. Non si esclude che l’incendio possa essere stato appiccato per “cacciare” gli immigrati.

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