Marchiella attacca Lbc sulla cultura: “Coletta non si vanti per meriti non suoi!”

“La Cultura non ha colori e non va strumentalizzata, soprattutto da parte di chi si attribuisce meriti non propri. La Cultura non si copia, si esprime!”. Con questa affermazione il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Andrea Marchiella, è intervenuto sul dibattito innescato dalla nuova visita a Latina di Laura Boldrini. La Presidente della Camera è stata infatti gradita ospite del festival letterario “Come il vento nel mare” presso l’Hotel Miramare.

“Faccio i miei complimenti agli organizzatori, scegliendo Latina per il loro evento hanno dato lustro alla città consentendole di compiere un ulteriore passo per il salto di qualità a livello culturale agognato da tutti noi. Ho apprezzato in particolar modo la volontà di coinvolgere i giovani, di farli sentire partecipi e protagonisti principali di questo speciale fermento. Latina si conferma location ideale come polo attrattivo, turistico e culturale, e dimostra ancora una volta di essere assolutamente pronta per ospitare iniziative di caratura simile”.

 

Oltre ai complimenti, però, Marchiella si è soffermato su un aspetto a suo dire poco piacevole: “Faccio notare che “Come il vento nel mare” ha puntato sull’attualità e l’informazione politica a 360 gradi, senza soffermarsi su determinate angolature e senza dare risalto a punti di vista spudoratamente di parte. Lo testimoniano gli inviti rivolti all’intero mondo politico locale e la partecipazione di personaggi delle più svariate appartenenze. Mi preme evidenziare tutto questo perché mi è parso di cogliere un atteggiamento inappropriato da parte di colui che doveva limitarsi a fare gli onori di casa: sembra infatti che il sindaco Coletta si sia voluto attribuire i principali meriti dell’organizzazione di una ribalta culturale di tale portata, agli occhi della cittadinanza e della stessa Presidente della Camera. Sia chiaro invece che l’Amministrazione non c’entra nulla con l’evento e che a proposito di Cultura ha poco di cui vantarsi! Mi ritrovo dunque a constatare la tendenza ad apparire, a preferire alla concretezza di cui hanno bisogno i cittadini le facili ribalte e le prestigiose passerelle: questa Amministrazione deve decidersi a rimboccarsi le maniche e a stare in prima fila tra i problemi veri, non su palchi e piedistalli”.

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