Striano porta a Latina il suo progetto “Teatro e vita”. Iniziativa per gli studenti

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Il sindaco di Latina Damiano Coletta, l'assessore Antonella Di Muro e l'attore Salvatore Striano

“Teatro e vita” è il progetto che Salvatore Striano porterà a Latina per gli studenti degli istituti superiori.

Lo scrittore e attore napoletano, conosciuto ai più come Sasà, ex detenuto che ha trovato il riscatto da una vita “sregolata” e la speranza di una rivincita nello studio, nella letteratura, nel teatro, è stato in città oggi per incontrare in Comune il sindaco Damiano Coletta. Al Primo cittadino e all’assessore alla Cultura e scuola Antonella Di Muro Salvatore ha raccontato dell’iniziativa che da oltre dieci anni lo sta portando nelle scuole italiane per rendere ai ragazzi testimonianza della sua esperienza e ha proposto la sua idea sviluppata per Latina.

Il progetto partirà dalla prossima stagione e sarà rivolto agli studenti di scuola superiore. Rispetto a quello promosso finora, a Latina avrà la durata dell’anno scolastico, dunque i ragazzi verranno seguiti già a partire dalla prossima stagione con più continuità e costanza. Il tutto si articolerà attraverso una serie di lezioni che terrà lo stesso Striano e che includeranno la proiezione dei film di cui è stato protagonista, tra cui “Gomorra” di Matteo Garrone e “Cesare deve morire” dei fratelli Taviani, e a seguire un dibattito tanto sulla pellicola quanto sulla vita e l’esperienza del protagonista.

“Sarà proprio in questo momento di confronto – ha spiegato Striano – che emergeranno gli sbagli e i fallimenti incontrati nella vita per non aver frequentato la scuola: la vita per strada, tra sangue, droga, armi, poi i collegi, poi la detenzione in carcere. L’intento è dare testimonianza diretta sul ‘non fascino’ del crimine e su tutte le trappole nascoste nella malavita, che di onesto ha solo il nome”.

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