Latina, terzo compleanno triste della Ztl: il centro storico in balia del vuoto e dell’incuria

Fiumi d’inchiostro sono stati già versati per raccontare la Ztl di Latina da quando è stata istituita e inaugurata il 1 settembre 2014. Da allora è cambiato molto, purtroppo in peggio.

I cittadini, nonostante il nuovo che suscita sempre un po’ di avversione, erano riusciti a superare la diffidenza iniziando a modificare le proprie abitudini, cercando di prendere il meglio dall’iniziativa, mostrandosi così attratti dalla possibilità di vivere il centro storico come accade in una normale città dotata di isola pedonale. Anche i negozianti – una delle categorie più contraria al nuovo corso del capoluogo pontino – obtorto collo si erano dati da fare con una serie di iniziative ad hoc.

Basta scorrere le foto del primo anno e paragonarle a quelle successive fino alle immagini attuali per accorgersi che l’entusiasmo, condiviso e/o subito, per la Ztl (prototipo di un’isola pedonale mai fiorita e appesa alla nuova pavimentazione del centro storico) è andato via via scemando. Petizioni, commissioni, question time, consigli comunali e osservatorio non sono bastati ad impedire lo svuotamento del centro di fondazione della vita quotidiana. Lontane appaiono quelle immagini dei bambini “lasciati liberi” senza il pericolo delle auto, completamente deserto il circuito di pista ciclabile rosso mattone disegnato attorno al perimetro della Ztl, gazebo smontati e negozi chiusi. Ma ad ogni grido d’allarme si era detto: è lunedì, è normale che ci siano poche presenze; a quest’ora fa troppo caldo; piove a dirotto, fa freddo, eccetera.

Tutti d’accordo però nell’evidenziare la necessità di rendere più attrattivo il centro. Come? E soprattutto: quando? Alla vigilia del terzo compleanno della zona a traffico limitato del centro storico di Latina l’area in essa inclusa è sostanzialmente morta: stremato il verde, arredi sfaldati, saracinesche abbassate, cassonetti improponibili. Le foto che proponiamo oggi sono state scattate sabato, 26 agosto 2017, alle 17.45. Ecco, ora si dirà: la gente sta tutta al mare. Appunto. Almeno respira un po’ di brezza, perché qui in centro se tutto va bene – nel senso che trovi un parcometro che funzioni prima di fare avanti e indietro sotto il sole macinando un po’ di polvere – paghi 50 centesimi per la sosta dell’auto e basta. Il ticket, se sei abbastanza veloce a trovare il bar aperto nelle vicinanze, si aggiungerà al prezzo del gelato, bibita o caffè che potrai acquistare. Ancora con questa storia del parcheggio? Ma perché non prendete i mezzi di trasporto pubblico locale? In effetti, a ben pensarci, è più conveniente: i biglietti sono introvabili e gli autisti spesso non ne sono dotati per la vendita diretta. Meglio approfittarne per i saldi di fine stagione prima che il servizio trovi un nuovo gestore, altrimenti non ti resta che pedalare e crepare di caldo se non vuoi perdere l’ultimo spettacolo di intrattenimento.

A proposito, nella programmazione ufficiale del Comune di Latina per il mese di agosto 2017, relativamente al centro storico, dopo il concerto del Trio Solemani andato in scena nei giardini del Comune la sera del 6 (dopo le 20 non si paga il ticket) e la mostra “Bestiario” di Ersilia Sarrecchia al Palazzo della Cultura dalle 9 alle 13.30 dal lunedì al venerdì e dalle 14.30 alle 17.30 il martedì e il giovedì fino al 25 agosto, si legge che giovedì 30 alle 21 i Giovani Filarmonici Pontini, dopo il successo di luglio, si esibiranno nei giardini del Cambellotti. Peccato che giovedì è il 31 agosto e che il 30 agosto è mercoledì. Meglio farsi un giro in entrambe le date, contribuendo così al ripopolamento della Ztl alla vigilia del suo terzo anniversario.  Domani saranno resi noti gli appuntamenti culturali di settembre e magari spunterà qualcosa di appetibile anche per tornare in centro.

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