Latina, la cura dell’erosione marina secondo Lessio. Intervista all’assessore all’Ambiente

Roberto Lessio

Esperto di erosione. Il nuovo dirigente del servizio Ambiente del Comune di Latina, oggi nel corso della sua presentazione in commissione Ambiente, ha la sua competenza in materia. Peccato che sull’argomento, particolarmente sentito dagli operatori della Marina, nella seduta odierna presieduta da Dario Bellini non se ne sia fatto alcun cenno. A margine della commissione Ambiente abbiamo chiesto lumi all’assessore al ramo Roberto Lessio.

Assessore, per un anno e mezzo metà Latina l’ha accusata di non aver prodotto alcunché finalizzato a contenere il fenomeno dell’erosione marina. Come mai oggi non si è fatto alcun cenno, approfittando dell’alta specializzazione del nuovo dirigente al servizio Ambiente, Protezione civile e Demanio, il dottor Sergio Cappucci?

“Non mancherà occasione – ha risposto Lessio -. Abbiamo in programma per giovedì 14 settembre un incontro con il Comune di Sabaudia, l’Ente Parco nazionale del Circeo, il Consorzio di Bonifica, i carabinieri forestali e la Regione Lazio per un accordo per la manutenzione delle opere di ripascimento”.

Scusi, ma cosa intende per manutenzione delle opere di ripascimento?

“Vede, lei deve sapere che la Foce del Duca si insabbia di continuo e poiché il lago deve restare in collegamento con il mare, altrimenti morirebbero tutti i pesci per carenza di ossigeno, la forestale effettua di continuo prelievi di sabbia alla foce che sposta e accantona da un lato. Poi con le mareggiate questa sabbia torna ad ostruire la bocca del canale. Ecco, noi abbiamo bisogno di essere autorizzati a prelevare la sabbia rimossa dalla Foce del Duca per spalmarla nei punti in cui è più marcata l’erosione. E’ un intervento urgentissimo, rischiamo che il mare sfondi la strada. Questa mattina sono andato sul lungomare a vedere se le avverse condizioni meteoriche dell’ultime ore avevano provocato ulteriori danni. Al Fogliano l’acqua era dentro le cabine. Penso di averle detto tutto”.

Scusi, assessore Lessio, quindi l’amministrazione non ha previsto nuove opere di ripascimento?

“Noi riteniamo che vada effettuata la manutenzione di quello che c’è. Mi riferisco alle barriere soffolte realizzate tra il 2003 al 2004 da Foce Verde allo stabilimento dell’Aeronautica. Da quando sono state realizzate nessuno più ha riportato la sabbia. Inoltre sono stati realizzati quattro pennelli lunghi 100 metri e il quinto, l’ultimo, invece di essere più corto lo hanno fatto più sporgente, per una lunghezza di 150 metri. Ecco, questo ha creato ulteriori danni. La manutenzione serve a rimettere a posto queste disfunzioni”.  

Con quali soldi?

“Questa è una nota dolente. Abbiamo avuto diversi incontri con il dirigente della Regione Lazio con il quale avevamo concordato una somma possibile, pari a 500.000 mila euro. Ma nel bilancio regionale approvato questi soldi non ci sono”.

Assessore, ma il Comune di Latina ha formalmente chiesto un finanziamento alla Regione Lazio? Con quale delibera e/o determina?  

“Con nessuna delle due, ma con una comunicazione inviata tramite pec che ha un numero di protocollo. Ma la Regione ha previsto tre milioni di euro per Ostia e Fregene e in provincia di Latina ha mantenuto in piedi un finanziamento già attivo per il Comune di Minturno”.

La progettazione degli interventi di contenimento del fenomeno erosivo chi li fa?

“La Regione. Ma nel nostro caso non solo non ha fatto il progetto né ha messo i soldi. E’ per questa ragione che ora vogliamo fare un accordo e abbiamo organizzato la riunione di giovedì prossimo per essere autorizzati ad utilizzare la sabbia della Foce del Duca”.

Con i soldi del Comune di Latina?

“E per forza. Abbiamo i famosi 18 milioni di euro per la Marina, qualcosa per il ripascimento forse possiamo ‘ritagliarla’. Sennò vedremo. Mi inventerò qualcosa. Penso ai fondi di ristoro per la nucleare. Ma una cosa è certa. Il problema è urgentissimo”.

 

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