Omicidio Pompili, un pensiero per Gloria e l’impegno politico per aiutare altre ragazze a non subire la sua sorte

Nello sguardo di Gloria Pompili il dolore di una vita difficile

“Quando una vita così giovane subisce un carico così insopportabile e ne è schiacciata, ti domandi che senso ha il tuo affanno quotidiano”. La riflessione sulla tragica storia di Gloria Pompili appartiene al senatore pontino Claudio Moscardelli. Un’esistenza al limite di tutto quella breve della 23enne di Frosinone che ha trovato la morte sul territorio pontino, uccisa – è questa l’accusa formulata a loro carico – da parenti che l’avevano costretta a suon di botte a prostituirsi per ricavarne loro stessi un profitto. “Ti viene voglia di fare qualcosa – commenta Moscardelli in un post affidato a Facebook -, come tutte quelle persone che hanno voluto collaborare con i carabinieri per aiutarli a ricercare la verità e i colpevoli: testimonianze come un gesto di affetto o come una preghiera per ricordare Gloria. Forse una maggiore possibilità di azione e di assistenza per i servizi sociali avrebbe potuto aiutare Gloria”. Moscardelli, già firmatario di diverse iniziative parlamentari contro la violenza sulle donne, promette un rinnovato impegno “per aiutare altre ragazze a non subire la stessa sorte di Gloria”.

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