Mondiali Assoluti e Pesi Leggeri: Lodo, Vicino e Montrone conquistano la Finale

Nel giorno delle semifinali per il primo gruppo, ai Campionati del Mondo di canottaggio, sette atleti delle Fiamme Gialle si sono contesi un posto per entrare a far parte dei sei equipaggi più forti al mondo per specialità.

Eccezionale la prestazione del due senza societario di Matteo Lodo e Giuseppe Vicino. Sin dalle prime palate hanno dimostrato di avere la situazione sotto controllo. Partenza decisa ma senza strafare, per lasciar sfogare gli avversari. E’ sul passo che inizia la gara del duo azzurro. Dopo i 1000 metri, il capovoga Peppe Vicino cambia passo e grazie al supporto del compagno Matteo Lodo, incrementano la velocità e diventano imprendibili. L’Italia vince la semifinale e vola in finale, in programma sabato alle 10:38 ore locali e 16:38 ore italiane.

Grande prova di forza per il quattro senza azzurro capitanato dal gialloverde Domenico Montrone. Ai blocchi di partenza, l’Italia, accanto ai colossi della Gran Bretagna, campioni olimpici in carica, era messa in ombra dalle numerose medaglie olimpiche e mondiali vinte dall’armo britannico. E’ bastato che si accendesse il semaforo verde per invertire i ruoli e permettere agli azzurri di primeggiare sugli avversari. L’Italia va a vincere la semifinale relegando la Gran Bretagna in seconda posizione e l’Olanda in terza. Appuntamento con la finalissima e un’altra, sabato 30 alle ore 11:23, in Italia ore 17:23.

Lottano senza risparmiarsi, le ragazze del doppio Pesi Leggeri con Valentia Rodini a capovoga. Partenza decisa che gli permette di stare attaccate al treno di testa. Fino a metà gara, i giochi per la qualificazione rimangono aperti, con le azzurre in terza posizione. Nella seconda parte, lo sforzo iniziale si fa sentire e la barca italiana inizia a cedere ai continui attacchi delle inseguitrici. Gli ultimi 500 metri sono fatali e l’Italia chiude in quinta posizione e disputerà la piccola finale in programma sabato 30 alle ore 9:15 (15:15 ita).

Il quattro di coppia italiano, con a bordo tre uomini delle Fiamme Gialle, Romano Battisti, Emanuele Fiume e Giacomo Gentili, conquista la piccola finale dopo una semifinale che li ha visti gareggiare contro Nazioni da anni al vertice della specialità. Fino a metà percorso, il quattro azzurro, ha lottato per acciuffare l’ultimo posto utile per la finale. Nella seconda parte non c’è stato nulla da fare e l’Italia ha chiuso in sesta posizione.

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