Intimidazione di piombo, due arresti a Fondi all’ombra della lotta per la gestione dello spaccio

Il dirigente della Squadra Mobile di Latina Carmine Mosca

Pregiudicato di Fondi si rivolge alla Polizia per paura del piombo. Ieri pomeriggio il 31enne R.O. è stato vittima di un’eclatante azione intimidatoria messa in atto da coloro i quali lo avrebbero costretto a spacciare droga per loro conto. Si tratta di Vincenzo e Valentino Castaldo, di 27 e 21 anni, arrestati e finiti in carcere dopo una rapida indagine della Squadra Mobile di Latina.

Il 31enne R.O, ieri pomeriggio, mentre era in auto con un amico, ha richiesto l’intervento della Volante del Commissariato di Fondi, in quanto poco prima entrambi erano stati inseguiti e speronati da cinque uomini a bordo di un’autovettura monovolume di colore chiaro, tra cui i fratelli Castaldo, i quali avrebbero esploso al loro indirizzo due colpi di arma da fuoco.

Il 31enne e il suo amico sono stati accompagnati presso gli uffici della Squadra Mobile, diretta dal vice questore aggiunto Carmine Mosca, dove hanno meglio specificato i fatti confluiti nell’episodio degli spari.

Il pregiudicato, in particolare, ha denunciato di essere stato fatto oggetto di diversi episodi di minacce, intimidazione ed aggressione da parte dei due fratelli, per costringerlo asseritamente a spacciare stupefacenti per loro conto. Tali aggressioni, reiterate a partire dall’inizio dell’anno in corso, avrebbero determinato in R.O. notevolissime problematiche di natura personale, dovendo il medesimo abbandonare, tra l’altro, la propria attività di ristorazione, all’indomani di una delle innumerevoli aggressioni operate dai Castaldo presso il citato ristorante. Il 31enne, inoltre, avrebbe anche denunciato di essere stato aggredito – sempre nella stessa giornata di ieri, ma prima degli spari, alle ore 13, da parte dei due fratelli.

Immediata la ricerca dei due fratelli che sono stati arrestati e tradotti in carcere.

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