Latina, Fratelli d’Italia si prepara al congresso con in testa Areni

Gaetano Areni

Fratelli d’Italia-An si appresta a celebrare il secondo congresso nazionale che si terrà a Trieste entro la fine dell’anno, e dal quale usciranno la nuova organizzazione del partito e le linee guida per le ormai imminenti elezioni politiche ed amministrative del 2018.

Tutti i territori si stanno organizzando per le primarie provinciali dai quali scaturiranno i Grandi Elettori che parteciperanno all’appuntamento nazionale e Latina non si sta certamente facendo trovare impreparata, dicono dal partito che ha infatti affidato a Gaetano Areni, dirigente provinciale e componente della costituente nazionale, il compito di organizzare questo importante momento assembleare nella provincia pontina.

La due giorni elettorale si svolgerà a Latina tra il 28 ottobre ed il 4 novembre e nelle 24 ore precedenti le votazioni per i grandi elettori, come in tutte le province, dovrà essere garantito un momento assembleare di dibattito pubblico tra gli iscritti sulla attualità politica e sul ruolo del Movimento, in cui verranno anche discussi eventuali documenti legati ai lavori ed alle candidature congressuali.

Possono esercitare l’elettorato attivo per l’elezione, gli iscritti a Fdi-An in regola con l’iscrizione al 30 giugno 2017 e tutti i cittadini italiani che sottoscriveranno al seggio il manifesto dei valori del movimento di Fratelli d’Italia e verseranno una quota minima di cinque euro per sostenerne le finalità, secondo le modalità indicate dalla segreteria generale del congresso per la formazione dei seggi.

Gli oltre mille iscritti della nostra provincia, insieme ai cittadini che verranno al seggio, eleggeranno ben 50 Grandi Elettori che, insieme ai 10 aventi diritto tra dirigenti uscenti e amministratori locali, porterà a Trieste una squadra numerosa e rappresentativa delle istanze pontine – ha dichiarato Areni -. E’ un numero che ci rende estremamente orgogliosi perché è praticamente raddoppiato rispetto al primo congresso nazionale, segno evidente del buon lavoro che abbiamo svolto come Fratelli d’Italia-An sul territorio ed è un indubbio riconoscimento della nostra crescita sull’affidabilità del partito, che ci viene dai vertici nazionali.”

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