Latina, il ladro ucciso è stato raggiunto alle spalle da due proiettili. Avvocato portato in Questura

E’ l’avvocato Francesco Palumbo, 47 anni, l’uomo che ha sorpreso e sparato a un ladro, uccidendolo, nel pomeriggio di oggi in via Palermo a Latina. Il professionista si era recato a casa del padre, un’abitazione all’interno dell’elegante palazzina del civico 60, dopo che era scattato il dispositivo antifurto intorno alle 17. Avrebbe sorpreso tre ladri in azione e sparato con una pistola regolarmente detenuta ferendone a morte uno. Il corpo della vittima, 41enne di Napoli, è stato rinvenuto nel giardino del condominio. Il medico legale, Tommaso Cipriani, nel corso di un primo accertamento cadaverico, avrebbe riscontrato due fori in entrata alla schiena e altrettanti fori in uscita all’altezza dell’ascella sinistra. Sarebbero stati esplosi altri colpi non andati a segno. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Simona Gentile, sono affidate alla Polizia di Stato. Sul posto oltre alla Squadra Volante gli uomini della Scientifica e della Squadra Mobile.  L’avvocato Palumbo è stato portato in Questura.

In base ai primi accertamenti i ladri sarebbero stati sorpresi dal professionista mentre stavano entrando o uscendo dall’appartamento. L’avvocato avrebbe riferito che i tre erano armati e che lui avrebbe intimato loro di andare via. Poi sarebbero partiti i colpi di arma da fuoco. Uno dei due ladri fuggiti sarebbe rimasto ferito.

Intanto arrivano le prime reazioni. “Ancora una volta un brutto episodio di cronaca vede protagonista il capoluogo pontino – commentano in una nota Matteo Adinolfi e Francesco Zicchieri, consigliere comunale di Latina e coordinatore regionale di Noi con Salvini -,  un giovane avvocato si reca a casa del padre  perché scatta l’allarme a seguito di effrazione da parte di  tre malviventi intenti a rubare all’interno dell’immobile, non conosciamo le dinamiche successive, apprendiamo che  l’avvocato arrivato sul posto  spara con una pistola in suo possesso e uccide uno dei malviventi mentre gli altri due si danno alla fuga.
Episodi come questo e altre attività delittuose nella nostra città non devono più accadere,  bisogna attivare una maggiore vigilanza e dare più sicurezza ai cittadini con video-sorveglianza e dotando la città di più uomini e mezzi delle Forze dell’ordine per un maggiore controllo e attività informativa sul territorio.”

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