Troppi furti a Sabaudia, scatta l’interrogazione al sindaco

Una veduta di Sabaudia

Déjà vu. Accadeva in passato e accade oggi: quando partono i furti in serie, fenomeno ciclico anche per la ridente Sabaudia, la politica si agita sulla scia della percezione di insicurezza dei cittadini. Non stupisce quindi l’ultima interrogazione a tema presentata dal consigliere di minoranza Vincenzo Avvisati. E probabilmente non stupirà neanche l’attuale sindaco a cui è rivolta: Giada Gervasi quando era all’opposizione si è mostrata particolarmente sensibile ed ha orientato diverse iniziative volte al miglioramento della sicurezza urbana. Siamo fiduciosi, quindi, del fatto che il primo cittadino non possa trovarsi impreparato di fronte agli interrogativi indirizzati al suo ufficio.

Avvisati elenca gli ultimi episodio delittuosi: “Nella notte tra giovedì e venerdì della scorsa settimana, un’importante azienda del territorio – scrive il consigliere nella sua interrogazione recante la data di oggi -, ha subito l’ennesimo furto nel proprio stabilimento situato nella zona industriale di Borgo San Donato, con ingenti danni alle strutture, alle attrezzature e con riflessi negativi per l’ operatività dell’attività, che si trova in una situazione di grave pregiudizio con rischi per la stessa ripresa, come tra l’altro affermato dal titolare dell’Azienda in una commovente intervista rilasciata a Lazio TV, che ha anche richiesto un aiuto al sindaco di Sabaudia… Oggi, sulla stampa locale, è riportata la notizia di furti in serie messi a segno in pochissimo tempo nella serata di sabato scorso, a danno di abitazioni private…”. Dunque, Avvisati afferma che “si registra un’escalation di furti che richiede un intervento da parte delle istituzioni –tutte – anche per prevenire eventuali situazioni di pericolo per le persone e per le famiglie”. Quindi il consigliere spiega che “aldilà delle attività investigative rimesse alla competenza delle forze di polizia, è
urgente e necessario assumere iniziative concrete per la sicurezza del territorio che non
può essere lasciata in balia delle incursioni da parte di malviventi” e che “rientra tra le competenze del sindaco l’ordine e la sicurezza, che ha visto integrati i propri poteri, anche ai sensi della Legge 125/2008 e decreto del Ministero dell’Interno 5.08.2008″.

Alla luce di tutto ciò, Avvisati chiede al sindaco Gervasi quali iniziative sono state intraprese dal suo insediamento per la prevenzione, sicurezza pubblica e la tutela del territorio; quali provvedimenti e/o iniziative intende attuare l’amministrazione a breve e nel medio periodo per prevenire tali fenomeni e garantire, nell’ambito della propria competenza, le condizioni di sicurezza pubblica; quale è l’effettiva funzionalità, ad oggi, del servizio di video sorveglianza della città e se la stessa è gestita in modo da garantire un reale efficienza ed efficacia a tutela della sicurezza pubblica”.

Il consigliere di opposizione conclude la sua interrogazione chiedendo se l’amministrazione non ritenga necessario integrare il sistema di video sorveglianza attuale ampliando sia le altre zone del territorio – ivi compresa area industriale di Borgo San Donato, e avviare un’intesa con le forze dell’ordine ed i presidi presenti sul territorio, al fine di aumentare i livelli di controllo e di sicurezza.

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