Il Latina è “più squadra”, dopo il pari di Albano pensa già alle rondinelle apriliane

Il Latina è diventato “squadra”. Lo ha sottolineato mister Chiappini dopo il pareggio di Albano. “Squadra” per tanti motivi: perché su un campo difficile contro un avversario temibile non si è disunita pur giocando in inferiorità numerica per oltre mezzora; perché non subisce reti da sei partite; perché sta muovendo comunque la classifica dallo scorso 17 settembre, data dell’ultima sconfitta, in quel di Cassino. Sono questi gli aspetti positivi delle reti bianche di ieri nella tana dell’Albalonga. Insieme ad un altro dettaglio a dir poco decisivo: la presenza sugli spalti di oltre 300 persone di fede nerazzurra. Con loro il Latina non gioca mai in trasferta e sarà così anche il 12 novembre, sul campo dell’Atletico.

IADARESTA E RABBENI BOCCHEGGIANO, I GOL NON ARRIVANO

Lo ha ammesso lo stesso tecnico, il bomber ed il suo degno partner stanno rifiatando dopo le fatiche di questo primo scorcio stagione, affrontate per giunta senza un adeguato periodo di preparazione estiva. Senza la brillantezza di Rabbeni nell’uno contro uno e senza la lucidità di Iadaresta in fase di realizzazione, il Latina stenta a metterla dentro. Anche ieri avrebbe potuto farlo, in almeno tre occasioni. Idem a Sassari, altra trasferta che si poteva vincere con un pizzico di concretezza in più. Una vera alternativa all’ariete ex Fondi non esiste in organico. Per il ruolo di spalla, però, possono tornare utili quel furetto di Pagliaroli (apprezzato nella ripresa di ieri) e il convalescente Caputo, riavvistato in panchina. Se poi Olivera dovesse risolvere i suoi problemi muscolari…sarebbe tutta un’altra musica.

ATTENTI ALLE RONDINELLE

L’Aprilia non doveva perdere con il Rieti. Conduceva 2-0 ma allo scadere della prima frazione ha subito un discutibile rigore “taglia gambe” che ha rimesso in gioco la capolista, poi riuscita nella rimonta e nel sorpasso. Le rondinelle erano in serie positiva da cinque turni e sembrano intenzionate a riprendere il loro cammino già domenica prossima, al Francioni. Sarà sicuramente la sfida più avvincente di questo inizio campionato a piazzale Prampolini, aspettando il Trastevere tra un mese. Motivo in più per correre ai botteghini, aperti dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, con orario continuato domenica a partire dalle 10.

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