Latina, città cardioprotetta… nel cerchio magico. Un altro sgarbo per l’opposizione

Matilde Celentano

“La correttezza istituzionale la si pretende ma non la si applica”. E’ amareggiata la consigliera di Latina Matilde Celentano, medico di professione, entra in politica lo scorso anno mettendo in campo la sua esperienza maturata in ambito sociale e sanitario. E’ amareggiata per uno sgarbo ricevuto che va a svilire il suo ruolo all’interno del Consiglio comunale e il suo attivismo proiettato verso quelle tematiche per le quali è più sensibile. E’ amareggiata perché lo sgarbo ricevuto arriva dal capo dell’amministrazione, il sindaco, un collega. Che cosa è successo a Matilde Celentano oggi?

Ha appreso da Facebook, grazie ad una locandina postata, che sabato prossimo, 11 novembre, con inizio alle ore 9, presso l’aula De Pasquale del Comune, avrà luogo la presentazione del progetto “Latina, città cardioprotetta”. Una bella iniziativa a cui la consigliera è molto legata, tant’è che il 18 maggio scorso lei stessa, in rappresentanza dei gruppi Lista Calandrini e Fratelli d’Italia, ha presentato una mozione per la realizzazione del progetto “Latina protegge il suo cuore: un defibrillatore per la vita” che impegnava il sindaco all’istallazione di defibrillatori, in punti strategici della città collegati al servizio 118. In quell’occasione il sindaco Damiano Coletta chiese il ritiro della mozione poiché un identico progetto – circostanza sconosciuta ai proponenti – era in fase di elaborazione da parte dell’amministrazione, con la promessa di un coinvolgimento dei sottoscrittori della mozione, oltre a Celentano anche i consiglieri Nicola Calandrini e Andrea Marchiella.

“Il sindaco, essendo un cardiologo, si era assunto l’impegno non soltanto a renderci partecipi dell’iniziativa ma anche a fare in modo che si concludesse nel minor tempo possibile – ha spiegato Celentano -. A settembre, non avendo più avuto notizie del progetto, abbiamo presentato un’interrogazione per conoscerne lo stato dell’arte ottenendo risposte lacunose da parte della vice sindaco Paola Briganti. Poi oggi la sorpresa, la notizia appresa da Facebook. E ci voleva tanto a comunicarci gli aggiornamenti, ad invitarci all’evento di sabato? Ecco, ritengo che questa mancanza di attenzione sia il riflesso di una politica ristretta al solito cerchio magico. A me non interessa attaccare la spilletta al bavero per questa iniziativa, ci mancherebbe altro. Ma lo sgarbo ricevuto lo voglio segnalare perché spesso questa maggioranza lamenta il mancato rispetto istituzionale mentre invece chi non lo osserva non sta certo tra le file dell’opposizione. Io sono contenta che finalmente questo progetto verrà presentato alla città, ma il sindaco si era impegnato con noi per la condivisione dell’iniziativa. Cosa a cui non ha mantenuto fede. Penso che se lo avesse fatto ci avrebbe anche fatto una bella figura, mostrandosi per una volta il sindaco di tutti”.

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