A Latina il terzo aeroporto del Lazio, nuova interrogazione del deputato Fauttilli

Federico Fauttilli

“Un terzo scalo aeroportuale nel Lazio non è solo possibile ma è necessario”. Una nuova interrogazione parlamentare indirizzata al Ministero dei Trasporti è stata depositata dall’onorevole pontino Federico Fauttilli. Si tratta di un secondo atto ispettivo che fa seguito al primo presentato nel mese di marzo. “Si ricorda una comunicazione della Commissione europea secondo cui un aiuto agli investimenti negli aeroporti contribuisca al conseguimento di un obiettivo di interesse comune se serve ad incrementare la mobilità dei cittadini dell’Unione, aiuti a combattere la congestione del traffico aereo nei principali hub aeroportuali unionali, faciliti lo sviluppo regionale –afferma Fauttilli nell’interrogazione- quindi appare evidente che vi sia spazio per un terzo aeroporto nel Lazio. L’Hub di Fiumicino è saturo, anche se è stato previsto il potenziamento infrastrutturale, così come quello di Ciampino di cui è previsto il ridimensionamento”. Stando alla risposta data alla prima interrogazione del marzo scorso per il governo un terzo aeroporto non sarebbe necessario visto che molti dati parlano di una contrazione del traffico di merci e persone. “In realtà i dati sui quali si basa la risposta del Governo non sembrano esatti anche per la evidente crisi del sistema low coast –afferma Fauttilli- che in passato riduceva il carico sui due aeroporti maggiori. Dati più recenti fanno pensare che a fine 2017 si abbiano gli stessi numeri, molto più ampi del 2003. Appare poco comprensibile la scelta di non dar vita ad un terzo scalo regionale nel Lazio, mentre sarebbe auspicabile che esso venga realizzato a Latina, dove l’attuale scalo è ben collegato sia con la ferrovia, sia per la vicinanza con Roma e Napoli e che presenta potenzialità di crescita notevoli”. Di recente la Regione Lazio e gli enti locali interessati, Provincia e  Comune, si sono espressi favorevolmente sulla realizzazione del terzo aeroporto regionale a Latina nel sito dove è già presente lo scalo aeroportuale militare. “Si chiede dunque al ministro Delrio se non intenda agire per quanto di sua competenza per modificare la decisione presa di non creare un terzo scalo regionale nel Lazio” conclude l’onorevole Fauttilli.

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