Piscina e palasport di Latina, l’Antares chiede trasparenza sui pagamenti di tutte le società utilizzatrici

La piscina del complesso del palazzetto dello sport e il presidente dell'Antares Nuoto Bruno Davoli

A proposito di trasparenza ora anche l’Antares Nuoto chiede accesso agli atti amministrativi del Comune di Latina. Sotto la lente i pagamenti di tutte le società utilizzatrici di piscina e palasport. L’istanza non farà piacere al sindaco Damiano Coletta che nei giorni scorsi ha parlato del ricorso all’uso dell’accesso agli atti come una sorta di caccia alle streghe, ma il presidente dell’Antares nuoto non gliele manda a dire.

“Anche quest’anno Siamo costretti ad emigrare – afferma Bruno Davoli – , per consentire ai nostri atleti di fare Sport. Come nella passata stagione andremo ad Anzio, Sermoneta, Pomezia e le nostre formazioni non potranno entrare nella vasca open 33 x 21 chiusa da ben 14 mesi. La situazione è insostenibile”.

“L’Abtares, società storica e blasonata come la nostra con un settore giovanile tra i più importanti del Lazio – si sfoga il presidente Davoli – non è in grado di potersi allenare adeguatamente ed è ancora obbligata a girovagare con le famiglie e la prima squadra come nomadi in cerca di spazi acqua. Ancora non riusciamo ad avere risposte certe dall’Amministrazione comunale riguardo la possibilità’ di utilizzare la vasca Open di Latina, per i noti contenziosi aperti da piazza del Popolo con il gestore. Questo nonostante che, insieme alle altre Asd, abbiamo accettato tutte le condizioni e vincoli imposti dal Comune. Non arrivano risposte dal Sindaco e per due passi avanti che fanno le società’, l’Amministratore ne fa’ tre indietro. Si barricano dietro problemi legali che già esistevano e dovevano essere affrontati e risolti da tempo. La piscina è chiusa dal primo di ottobre del 2016, abbiamo trattato le condizioni economiche, modificate più volte al rialzo, le abbiamo accettate tutte, seppur fortemente onerose ma nulla si muove”

A questo punto prima l’Antares prima di impegnarsi a rifirmare qualsiasi documento sui nuovi conteggi e quote di copertura dei costi della 33 x 31 è intenzionata a procedere per vie legali e chiedere massima trasparenza con un accesso agli atti amministrativi, come previsto dalla legge. “Vogliamo chiarezza, risposte e verifiche concrete su quello che è l’unico contatore – afferma Davoli – e quindi l’unica bolletta del gas che arriva al Comune, relativa alle caldaie che servono tutto il complesso del Palazzetto. Sapremo finalmente quale sia la stima del costo reale della piscina Open, della Vasca coperta e dulcis in fundo del Palabianchini. Per il quale ovviamente le società utilizzatrici versano un affitto al Comune omnicomprensivo di tutte le utenze”.

“Altrimenti si dovrebbe pensare veramente che, non esiste la volontà politica di trovare una soluzione e che invece, come d’altronde evidenziato non solo in passato ma anche oggi, si continui a far pagare e penalizzare per tutti il nuoto e la pallanuoto”, conclude il presidente Davoli.

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