Alta diagnostica a Latina, fuoco incrociato su Coletta. Chiesto il rispetto degli accordi. La “sveglia” della Provincia

Eleonora Della Penna e Damiano Coletta

“Finalmente una presa di posizione netta da parte della Provincia. Ed è ora che anche il Comune si dia una svegliata. Basta temporeggiare”. Il commento affidato a Facebook è di Massimiliano Bruno, presidente di Movimento Latina, che rilancia l’intervista al presidente della Provincia Eleonora Della Penna, pubblicata nell’edizione odierna di Latina Oggi sul caso del Centro di alta diagnostica. Della Penna dichiara di vedersi costretta a chiedere la restituzione delle somme versate al Comune di Latina, 800mila euro, per la realizzazione del Centro di Alta diagnostica qualora l’ente municipale dovesse ripiegare sul cosiddetto piano B, un tomografo che seppur di ultima generazione non è l’ibrido Pet-Rm previsto nell’accordo di due anni fa. Come è noto la Regione non ne aveva autorizzato l’installazione e la Fondazione Roma aveva proposto la soluzione del piano B.

Dopo l’alzata di scudi da parte di associazioni, comitati costituiti ad hoc, forze politiche di opposizione tutte favorevoli al solo rispetto dell’accordo, il Consiglio comunale deliberò in favore di un incarico per verificare l’equivalenza delle due apparecchiature. Incarico che la giunta ha affidato dopo tre mesi al professor Roberto Grassi, presidente dell’associazione Società Italiana Di Radiologia Medica (Sirm). “Credo ormai che anche la richiesta di un parere sia tardiva e inutile, perché arriva tre mesi dopo il Consiglio comunale, con una delibera fatta l’altro giorno. Aspettare ancora non ha senso. Il Comune dovrebbe fare fronte con l’altro soggetto istituzionale, cioè la Provincia, per pretendere la realizzazione del primo progetto concordato con la Fondazione Roma. E se adesso è cambiato l’interlocutore, con una nuova denominazione, questo non ci riguarda”.

Non è solo il presidente della Provincia di Latina a mostrarsi arrabbiata per come sono andate e stanno andando le cose. Dopo l’incarico a Grassi anche Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno richiamato il sindaco affinché pretenda il rispetto dell’accordo sottoscritto tra i vari enti due anni fa. Al coro si è aggiunto questa sera Idea-Cuori Italiani. Il segretario provinciale Enrico Tiero ha espresso contrarietà “ad un nuovo accordo al ribasso così come si starebbe profilando nella totale indifferenza del primo cittadino” mostrandosi preoccupato per l’eventuale restituzione delle somme anticipate dalla Provincia.

 

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