Lutto a Cori per la scomparsa del maestro Francesco Porcari, un fiammingo nei luoghi di Piranesi

Francesco Porcari
Carla Amici PD Elezioni 2018

Cori piange la scomparsa del Maestro Francesco Porcari, artista di grande spessore che attraverso i suoi quadri ha raccontato il mondo con profonda responsabilità e inquietudine. Il pittore corese si è spento ieri nella sua casa a Cori, circondato dall’affetto dei suoi cari. Aveva 79 anni.

Nella sua pittura si intrecciano temi mitologici, natura e figure umane , quasi sempre sullo sfondo di paesaggi di Cori e dei Monti Lepini. E’ sempre costante il richiamo all’attualità.  “Un fiammingo nei luoghi di Piranesi”: è la definizione di Porcari compiuta da uno dei migliori critici d’arte, Maurizio Calvesi, in un saggio di circa 30 anni fa. Ma per capire la valenza e il pregio della sua pittura basta scorrere i nomi illustri di chi si è interessato all’opera di Porcari: oltre a Calvesi, Maurizio Marini, Tullio De Mauro,  Elio Filippo Accrocca, Antonello Trombadori, Berenice,  Claudio Strinati, Giuseppe Gatt e tanti altri. Ha fatto mostre ed esposto opere in tutta Italia e all’estero, a partire dagli anni ’60.

L’artista lascia la moglie Siretta, da sempre la sua musa ispiratrice, e i figli Michelangelo, Flora e Costanza. I funerali si celebreranno domani, lunedì 20 novembre, presso la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, a Cori, alle 15.

Profondo cordoglio per la sua morte è stato espresso a nome dell’Amministrazione Comunale e dell’intera città proprio dal Sindaco di Cori, Mauro De Lillis. “Ci stringiamo attorno alla famiglia per la scomparsa del Maestro Francesco Porcari. Con lui – afferma il primo cittadino – Cori perde un pittore di rara sensibilità, un artista puro, un uomo autentico. Egli ha segnato la vita culturale di questa città e lascia dietro di sé un solco indelebile”.

Nato a Cori nel 1938, Francesco Porcari è una delle figure più carismatiche che hanno fatto la storia culturale della sua città. Diplomatosi presso il Liceo Artistico di Via di Ripetta a Roma, ha completato la sua formazione artistica frequentando l’Accademia di Belle Arti e specializzandosi nel settore scenografico.

Il Maestro Francesco Porcari è pittore riconosciuto ai livelli più alti nel mondo dell’arte contemporanea tanto che di lui hanno parlato i più importanti critici d’arte italiani. È stato accostato dalla critica recente alle correnti artistiche del “citazionismo” e del “neomanierismo”. Ma, pur essendo quella di Porcari un’arte popolata da elementi dell’antichità e della tradizione, è “il legame profondo e imprescindibile tra il nostro Maestro e il luogo stesso del suo operare” che, secondo Claudio Strinati, impone che l’analisi della pittura del Porcari sia condotta in piena autonomia rispetto a queste correnti e agli altri artisti italiani contemporanei.

Francesco Porcari ha esposto in tutta Italia e all’estero. Le sue opere sono dislocate in collezioni private e spazi pubblici dalla Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Latina al Museo di Monreale in Sicilia al Cathedral Museum di Malta al Comune di Pefki in Grecia.

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