Sezze, il nuovo segretario comunale costa troppo e Martella intravede un danno erariale

Il nuovo segretario del Comune di Sezze costa troppo. Così tanto che la sua assunzione potrebbe profilare per l’amministrazione Di Raimo, il reato di danno erariale. Gli esponenti di Bianco Leone, capitanati da Paride Martella, sono convinti infatti che l’assunzione della dottoressa Daniela Falso, chiamata a sostituire nel ruolo di segretario generale dell’Ente, la dottoressa Gloria Di Rini, oltre a non essere necessario, comporti per le casse comunali un esborso eccessivo che preclude l’assunzione di ben 6 dipendenti. Nella nota di Bianco Leone si legge che “la retribuzione attribuita alla dott.ssa Falso, per la funzione di Segretario Comunale e responsabile dell’anticorruzione e trasparenza, che con un giudizio di conto prognostico è pari ad €. 176.066 : 185 giorni lavorati = € 951,708 che si arrotondano per difetto ad €. 1.000 (mille) per ogni giorno di presenza”. E poi ancora: “Il PD, partito del Sindaco, votando in maniera compatta, ha approvato la legge 7 agosto 2015, n. 124 (Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche) che prevede l’abolizione dei segretari comunali e provinciali”. Il segretario Daniela Falso è assunta al Comune di Sezze in convenzione con il Comune di Roccasecca dove la dottoressa Falso, già recentemente segretaria comunale a Pontinia, Bassiano e Norma, completa il restante 40% del proprio servizio percependo il restante 40% del proprio compenso.

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