Baratro Latina, il futuro è pieno di interrogativi: si attendono risposte dalla società

Nubi oscure e minacciose incombono sul Latina Calcio 1932 dopo il pareggio di domenica con la penultima della classe. La squadra ha deluso, per il gioco espresso e per l’impegno profuso. Lo sciagurato derby con l’Aprilia poteva essere un episodio, una parentesi, ma la prova incolore offerta contro il volenteroso ma modesto Lanusei ha confermato limiti e lacune di un gruppo evidentemente sopravvalutato. A finire nell’occhio del ciclone è stato il mister, Andrea Chiappini: la tifoseria lo ha contestato pesantemente, sia nel dopogara che nei giorni successivi, attraverso i social e con un eloquente striscione affisso sugli ingressi dello stadio. La società, dal canto suo, ha preferito prendere tempo: la posizione di Chiappini non è quella di un semplice allenatore, il tecnico è a tutti gli effetti uno degli artefici del nuovo progetto. Cosa fare allora in una situazione del genere? La vetta è sempre più lontana, al pari di un pubblico ben poco disposto a frequentare ancora gli spalti del Francioni. Tutto questo comporterà un ridimensionamento? Alcuni dei “big” saluteranno presto la truppa? Gli interrogativi sono tanti, di risposte invece neanche l’ombra.

A BREVE UNA RISPOSTA, MENTRE PEZONE…

Antonio Pezone

La sensazione è che entro le prossime ore arriverà una decisa presa di posizione da parte del sodalizio nerazzurro. Una risposta divenuta d’obbligo e non solo per le pressioni e il disappunto della piazza. Radio mercato dà già per scontato il trasferimento di Iadaresta al Rieti e in molti sono pronti a scommettere sull’imminente addio di altri protagonisti del calibro di Catinali e Romeo. Non è solo la questione tecnica, però, a tenere banco in questo momento. Segnali tutti da decifrare starebbero arrivando da Fondi e dal patron Antonio Pezone, uscito di scena in estate quando era ad un passo dal diventare il nuovo padrone delle sorti pallonare nerazzurre. Smentite, conferme o chiarimenti devono arrivare, a tutti i costi. A tutela della stessa società e per il bene del calcio a Latina.

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