Latina, emergenza al canile: “Il gestore in affanno, il Comune non paga da cinque mesi”

La consigliera Matilde Celentano al canile di Latina

“L’evoluzione e il progresso di un popolo si possono giudicare da come tratta gli animali”. Parola di Matilde Celentano. La consigliera comunale di Latina, Lista Calandrini, mostra oggi il suo lato animalista sollecitando l’amministrazione di Latina Bene Comune ad un intervento urgente per ristabilire la regolarità dei pagamenti in favore dell’associazione “Amici del Cane” che gestisce il canile.

“Ci sono 800 cani da sfamare ogni giorno e 40 cuccioli che hanno bisogno anche di medicinali, mentre l’associazione che gestisce il canile sono cinque mesi che non riceve dal Comune di Latina i 18mila euro che le spettano in virtù dell’affidamento del servizio. Il nuovo contratto è partito il primo luglio 2017 e scadrà il 31 dicembre prossimo. Ma ad oggi si va avanti con l’aiuto di contributi volontari da parte dei cittadini benefattori e dei soci sostenitori dell’associazione. I cinque addetti alla custodia e alla pulizia delle gabbie, indispensabile per garantire una condizione igienico-sanitaria regolare, stanno lavorando senza percepire lo stipendio. E’ uno scandalo”.

“I cani, di proprietà del Comune – sottolinea la consigliera di opposizione –  hanno bisogno di croccantini e di medicinali veterinari e dei vaccini da somministrare ai cuccioli; esiste un padiglione chiuso con dieci cani anziani che necessitano di farmaci specifici. I fornitori non fanno più credito. La situazione è davvero emergenziale. Alla base del mancato pagamento ci sarebbero problemi di carattere burocratico ma l’urgenza di provvedere agli animali in custodia non può restare indietro. Mi rivolgo all’amministrazione comunale affinché si trovi una soluzione prima che sia troppo tardi”.

L’appello della consigliera è rivolto anche a chiunque volesse contribuire. “Ci si può recare presso il canile e donare cibo, coperte e medicinali veterinari. Ci si può rivolgere alla presidente dell’associazione, Maria Rosaria Alesini”. “Facciamo prevalere il buonsenso e il rispetto per gli animali. La malnutrizione e la mancata cura sono forme di maltrattamento ed è reato”, conclude la consigliera.

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