Latina Ambiente, l’Abc “rinvia” l’acquisto del ramo d’azienda al prossimo esperimento al ribasso

Il sindaco di Latina Damiano Coletta e i componenti del consiglio di amministrazione dell'azienda speciale Abc, Demetrio De Stefano, Linda Faiola e Roberto Cupellaro

E’ scaduto oggi a mezzogiorno il termine per la presentazione dell’offerta d’acquisto del ramo d’azienda della fallita Latina Ambiente e l’Abc non ha fatto alcun passo. Evidente l’intenzione della governance dell’azienda speciale per i rifiuti di Latina di puntare al prossimo appuntamento, quando il “pacchetto” composto da macchinari, attrezzature e presa in carico dei dipendenti della società sarà disponibile ad un prezzo più vantaggioso. Il secondo esperimento di vendita è fissato per il 20 dicembre; il termine della presentazione delle offerte scadrà alle 12 del 19 dicembre. Dunque, nel caso di infruttuoso esperimento di aggiudicazione previsto per domani 29 novembre, l’azienda speciale Abc potrà salire sul treno in corsa della Latina Ambiente alla prossima fermata ad un prezzo base di un milione e 200mila euro contro il 1.400.000 dell’esperimento in corso. Un milione e 200mila euro che potrebbero diventare anche 840mila euro, visto che sono ammesse offerte minime inferiori al prezzo base di vendita purché non inferiori, a pena di inammissibilità, al prezzo base stesso ridotto non oltre il 25 %.

Sono questi giorni di intensa attività per l’avvio dell’Abc. Il 30 novembre è prevista la nomina, da parte del Consiglio comunale, dei componenti del collegio dei revisori dell’azienda speciale. Una questione che ha già scaldato gli animi in commissione consiliare Bilancio per via del sistema prescelto dalla maggioranza, un “sistema da manuale Cencelli” aveva commentato l’opposizione.

Venerdì primo dicembre avranno luogo i colloqui per la selezione del direttore generale dell’azienda speciale. Sono otto le candidature ammesse (in Comune erano arrivati in tutto 12 curriculum, ma ne sono stati ammessi solo 8). I colloqui sono a cura della commissione istituita ad hoc, presieduta da Demetrio De Stefano che è anche il presidente del consiglio di amministrazione dell’Abc; nella commissione anche la dottoressa Daniela Ventriglia e l’architetto Paolo Ferraro, rispettivamente dirigente del servizio Gare del Comune di Latina e dirigente del IV settore, urbanistica e ambiente, del Comune di Aprilia.

Nel frattempo il Piano economico e finanziario del servizio igiene urbana sta per essere licenziato (il documento dovrebbe giungere in commissione congiunta Ambiente-Bilancio il primo dicembre) e “non si discosterà più di tanto dal precedente”, ha aggiunto De Stefano che in queste ore “soffre” della mancanza di una sede “fisica” dell’Abc: “Con l’acquisizione del ramo d’azienda, qualora andasse a buon fine (il presidente mantiene un profilo cauto, ndr) ci ‘traslocheremo’ in via Monti Lepini. Nel frattempo e in via provvisoria chiederemo al Comune di creare un banner nel sito istituzionale dell’ente per rendere pubblici gli atti dell’Abc. Vogliamo essere il più trasparenti possibile, comunicare, perché se non si comunica si dà adito a cattivi pensieri e noi non vogliamo che ciò accada”, ha fatto sapere il presidente del Cda Demetrio De Stefano.

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