Latina, salta la commissione Cultura sul teatro ma Lbc scommette sul concerto di Capodanno. Il caso Archivio di Stato

Fabio D'Achille

Obiettivo: 31 dicembre, concerto di Capodanno al teatro D’Annunzio di Latina – Orchestra Roma Classica, diretta da Montebello. Più che un obiettivo una scommessa. Oggi, su richiesta delle opposizioni, si sarebbe dovuta tenere la commissione consiliare Cultura con all’ordine del giorno lo stato dell’arte del teatro. E invece non ha avuto luogo per mancanza del numero legale: presenti per la maggioranza soltanto il presidente Fabio D’Achille e per l’opposizione i consiglieri Matteo Coluzzi, Andrea Marchiella e Massimo Carnevale.

“Il fatto è – ha spiegato D’Achille, contattato al telefono nel pomeriggio di oggi – che la commissione andava convocata entro 10 giorni dalla richiesta e i dieci giorni scadevano domani, 8 dicembre, che è venerdì, giorno della settimana in cui di norma si riunisce la commissione. Non mi sono reso conto che in questo caso il venerdì era giorno festivo e quindi ho anticipato la commissione a oggi, giovedì 7 dicembre. Ma i commissari lavorano tutti e non si sono potuti organizzare per questo fuori programma. Sarebbe stata assente anche l’assessore di riferimento”.

D’Achille promette che la commissione, con lo stesso ordine del giorno, sarà nuovamente convocata per venerdì 15 dicembre, con richiesta di partecipazione dell’assessore Antonella Di Muro, e dei dirigenti che si occupano del teatro, quindi anche dell’architetto Nunzia Lanzillotta responsabile del servizio Lavori pubblici. Già i lavori…

“I lavori sono stati ultimati – ha detto il presidente della commissione Cultura -, sono in corso le operazioni necessarie a liberare gli uffici dell’ala sinistra del teatro che è una delle prescrizioni richieste. Altrimenti si sarebbe dovuto procedere alla separazione fisica degli ambienti al servizio del teatro con quelli utilizzati per altre attività. A breve sarà convocata la commissione di vigilanza. Siamo fiduciosi. Nel calendario predisposto per le iniziative da svolgere per le festività natalizie abbiamo previsto il concerto di Capodanno al D’Annunzio. L’anno 2017 si concluderà con la riapertura del teatro comunale”.

Il consigliere Coluzzi oggi, dopo la commissione mancata, ha riferito che avrebbe chiesto all’assessore Di Muro di spiegare anche i termini della variazione al Peg 2017 di 10mila euro, in sottrazione al misero stanziamento per la programmazione teatrale, a beneficio del trasferimento dei documenti storici del Comune presso la sede di via dei Piceni dell’Archivio di Stato. “Io stesso – ha detto Coluzzi – ho sollevato il caso dell’abbandono della documentazione storica in locali fatiscenti e pieni di infiltrazioni. Avevo sottolineato la necessità di individuare un locale più idoneo. La scelta di trasferire i documenti all’Archivio di Stato è di Latina Bene Comune. Per ora sappiamo che ci costa 10mila euro, sottratti al teatro, per il solo ‘trasloco’ del materiale cartaceo. Quanto ci costerà il restauro che nella convenzione con l’Archivio di Stato è a carico dell’ente comunale?”.

L’interrogativo lo abbiamo rivolto al presidente D’Achille il quale, dopo un rapido consulto telefonico con l’assessore Di Muro, oggi a Roma per un impegno istituzionale, ci ha risposto in questo modo: “Per la programmazione teatrale erano stati stanziati 40mila euro, ma poiché il teatro è rimasto chiuso a causa dei lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza non sono stati spesi tutti. Sarebbero rimasti inutilizzati se non avessimo previsto questa ‘manovrina’ entro la fine dell’anno. Per quanto riguarda invece la somma necessaria per il restauro sarà necessario preventivarla attraverso una perizia. Per il momento il trasferimento della documentazione storica nei locali dell’Archivio di Stato consente di salvare il materiale da ulteriore deterioramento”.

Di tutto ciò se ne riparlerà venerdì 15 dicembre in sede di commissione Cultura. Per ora non resta che sperare nella rapida convocazione della commissione di vigilanza per alzare di nuovo il sipario del D’Annunzio. In quanto al salvataggio della documentazione storica resta la mancata programmazione delle spese a copertura della convenzione sottoscritta. Fortunatamente l’anno volge al termine, ci si augura che nel bilancio 2018 siano previsti maggiori stanziamenti per la cultura.


Nel pomeriggio di oggi sull’argomento i consiglieri di opposizione, hanno inoltrato un comunicato stampa sull’argomento che riproponiamo di seguito.

In data odierna si è assistito per l’ennesima volta all’increscioso atteggiamento di una maggioranza che diceva di avere a cuore il tema della Cultura ma quanto pare non ha nulla da dire a tal riguardo. Infatti per questa mattina alle ore 12.00 era stata convocata la commissione “Scuola, Cultura, Sport” su richiesta dei commissari di opposizione per discutere in merito alla situazione del Teatro D’Annunzio. La commissione, convocata nell’ultima data utile decorsi i dieci giorni dalla richiesta protocollata, non si è svolta per scelta della maggioranza di Lbc. Alla seduta odierna non hanno partecipato ne l’Assessore Antonella Di Muro tantomeno i consiglieri di maggioranza, ad eccezione del Presidente D’Achille. Nel mese di Luglio LBC aveva forzato i tempi, prima in commissione e poi in Consiglio comunale, per procedere alla variazione del DUP relativamente al tema dello stesso teatro comunale esprimendo la volontà di “esternalizzare” la gestione della struttura. La commissione odierna era finalizzata a comprendere lo stato dei lavori di manutenzione, l’organizzazione ormai tardiva della stagione teatrale e gli sviluppi dell’iter per l’affidamento al concessionario privato. L’unica risposta ricevuta dall’opposizione è stato il silenzio di chi dovrebbe comunicare alla Città le scelte riguardanti un bene di tutti, quel patrimonio di cui Latina Bene Comune ha deciso di lavarsi le mani affidando a terzi. Evidentemente per loro la Cultura è un tema fondamentale solo in campagna elettorale, l’atteggiamento in merito a quanto avvenuto oggi ne è la dimostrazione.

Matteo Coluzzi
Andrea Marchiella
Giovanna Miele
Massimiliano Carnevale
Nicola Calandrini
Giorgio Ialongo
Matilde Eleonora Celentano
Alessandro Calvi
Raimondo Tiero
Matteo Adinolfi

 

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