Biblioteche comunali a Latina, la risposta dell’assessore Di Muro all’interrogazione di Coluzzi

Antonella Di Muro e Matteo Coluzzi

Matteo Coluzzi, consigliere comunale di Latina, ha presentato questa mattina in sede di question time un’interrogazione sulle biblioteche comunali per conoscere lo stato dell’arte atteso che il 16 ottobre 2016, in occasione del Bibliopride, la Commissione Cultura, Scuola Sport si è riunita nella sede di Latina Scalo per “far toccare con mano e vedere con occhi ai commissari i luoghi della cultura in città dimenticati o sottoutilizzati”. Il consigliere, stante gli orari di apertura della biblioteca di Latina Scalo non funzionali all’accessibilità della stessa in quanto incompatibili con gli orari delle attività didattiche degli Istituti Scolastici e con gli orari degli studenti universitari pendolari che ogni giorno si recano verso Latina Scalo e la stazione ferroviaria, ha sottolineato che finora non è stata adottata alcuna misura.

Coluzzi, nella sua esposizione, ha ricordato che nel programma elettorale della coalizione di Latina Bene Comune veniva affermato che il sistema delle biblioteche andava potenziato e dotato di un catalogo per la consultazione e la prenotazione libri e di Wi-Fi, “strumenti ormai fondamentale per gli studenti di oggi”. “Andrebbe creata – ha detto – un’apposita sezione sul sito del Comune per informare sugli orari e sugli eventi organizzati in tutte le biblioteche, valorizzando al meglio le strutture dei quartieri Q4-Q5, di Borgo Sabotino e di Latina Scalo con presentazione di libri, corsi di lingua, incontri con associazioni”.

E ancora ha detto: l’allora candidato sindaco Damiano Coletta, in data 13 giugno 2016, in piena campagna elettorale affermava che “per i Borghi e Latina Scalo è previsto un programma di ristrutturazione degli edifici disponibili, in particolare quelli di fondazione, al fine di potenziare gli spazi dedicati ad attività associative e culturali da ricomprendere nella rete delle biblioteche comunali e dei centri anziani”. “Ad oggi cosa è stato fatto?”, ha chiesto il giovane consigliere.

La risposta dell’amministrazione comunale è stata affidata all’assessore alla cultura Antonella Di Muro che ha ringraziato il consigliere Coluzzi per la sensibilità, ancora una volta mostrata, verso le questioni culturali “che è da stimolo”.

La delegata del sindaco ha ammesso che gli orari di apertura della biblioteca comunale di Latina Scalo non sono funzionali agli studenti e che il servizio è affidato a due sole unità lavorative di cui una con la 104. “Dopo le festività natalizie mi siederò davanti alla dirigente per trovare una soluzione”, ha detto facendo riferimento alla possibilità di un bando per l’affidamento del servizio ad associazioni di volontariato o al ricorso di lavoratori socialmente utili o del servizio civile. Per quanto riguarda la wi-fi ha detto che agli atti c’è una determina dirigenziale che prevede la fornitura per le sedi di Borgo Sabotino e Latina Scalo: la wi-fi sta arrivando.

“Seimila testi su 8.000 della biblioteca di Latina Scalo – ha aggiunto l’assessore – sono già presenti sul catalogo per la consultazione e la prenotazione dal 2014. Si procede alla catalogazione successiva. Per recuperare i 2.000 testi mancanti servono 3.000 euro…”. “Sul sito del Comune – ha spiegato – le informazioni sui servizi delle biblioteche sono disponibili nella sezione ‘Servizi dalla A alla Z’. Ma per avere una sezione specifica è necessario esternalizzare. Abbiamo iniziato a chiedere preventivi. Stiamo nell’ordine di 15mila euro…”. L’assessore, infine, per quanto riguarda le attività collaterali del servizio biblioteca del centro ha ricordato che si è in attesa della ristrutturazione dei locali: “I progetti esecutivi ci sono, si sta provvedendo alla gara d’appalto”.

Il consigliere Coluzzi si è detto soddisfatto delle risposte ricevute perché “propositive” ma ha constatato che ad oggi le criticità sono rimaste le stesse di un anno è mezzo fa.

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