Latina, pranzo di Natale in piazza e dormitorio aperto per i senza dimora. Solidarietà e retorica

Dormitorio aperto per i senza dimora e pranzo di Natale con i clochard. La solidarietà nei confronti dei senzatetto messa in campo dall’amministrazione comunale di Latina a ridosso delle feste comandate appare stucchevole agli occhi di chi, a titolo personale e forse anche in forza di una fede politica, si è spinto ad abbracciare la causa dei più deboli. Sergio Sciaudone, 53 anni, particolarmente sensibile alle tematiche sociali, esprime il suo “imbarazzo” per quelle che ritiene iniziative di facciata.

Sciaudone, comunista fino all’osso, ha commentato negativamente sui social il pranzo sociale organizzato, per domani in piazza del Popolo, dal Comune di Latina. E in molti gli hanno rinfacciato di aver promosso lui stesso, insieme ad altri compagni, iniziative di solidarietà nei confronti dei più sfortunati, accusandolo di essere incoerente. “La differenza – spiega Sciaudone – è che noi ci siamo battuti, armati di una cucina mobile e distribuendo cibi caldi nei giorni in cui la mensa della Caritas era chiusa. Abbiamo cercato di assicurare un pasto tutti i giorni e ci siamo battuti perché la città si dotasse di una mensa per i senzatetto per tutta la settimana. Non abbiamo offerto un pranzo per una vetrinetta politica”.

Oggi il Comune di Latina ha informato che il dormitorio temporaneo di via Milazzo è aperto da ieri sera, gestito dal comitato locale della Croce Rossa Italiana: 50 posti accessibili dalle 19 alle 8 fino al 15 aprile 2018. “Come Amministrazione – afferma l’assessore al Welfare Patrizia Ciccarelli – siamo riconoscenti del prezioso supporto dei volontari e del lavoro degli uffici comunali per allestire il centro e dare un aiuto concreto alle persone più bisognose in corrispondenza dei mesi più freddi dell’anno. E’ stata una corsa contro il tempo, ringraziamo tutti quelli che si sono spesi per rendere possibile l’apertura nel primo giorno d’inverno”. “Ecco appunto, una corsa contro il tempo – ribatte Sciaudone -. L’emergenza freddo non è iniziata ieri sera, quando ancora si stava allestendo il centro di via Milazzo per l’apertura delle porte ai senza dimora”. “Il freddo in inverno arriva, è una cosa ciclica, e non è normale che a metà dicembre inoltrato non si sia ancora provveduto. E non è vero che è sempre stato fatto così”, replica in anticipo alla eventuale contestazione dell’amministrazione comunale o dei suoi fan.

Sergio Sciaudone

“C’è una mozione, promossa dall’opposizione, e approvata un anno fa all’unanimità del Consiglio comunale – prosegue Sciaudone – contro gli sprechi alimentari. La delibera c’è, ma non è stata attuata. Con gli sprechi alimentari si posso sfamare molte persone. Dopo un paio di riunioni non se ne è fatto più nulla. Non contesto solo la maggioranza di Latina Bene Comune per questo, ma anche l’opposizione, in particolare chi ha presentato la mozione che doveva vigilare affinché diventasse operativa. Fai la mossa politica, ti guadagni qualche titolo di giornale e poi non spendi il tuo impegno per un progetto destinato a chi probabilmente non verrà a votarti alle prossime elezioni. Ad ogni buon conto, mi auguro che domani al ‘Pranzo in famiglia’ del Comune riescano ad andarci tutti coloro che a Latina vivono per strada o in condizioni di estremo disagio. E’ giusto che ci sia un pranzo di Natale per tutti. Ciò che io voglio sottolineare è che il Comune avrebbe dovuto mettere in campo prima iniziative valevoli per tutto l’anno, sfruttando anche la possibilità della mozione approvata e poi fare la festa di Natale. Invece in questa città si invertono gli ordini delle cose, confidando solo ed esclusivamente sul volontariato”.

In questi giorni – fa sapere il Comune – gli operatori della Croce Rossa Italiana e del Pronto Intervento Sociale, durante il servizio notturno di assistenza in strada o nei rispettivi dormitori pubblici, hanno consegnato un centinaio di inviti ai senza fissa dimora: sono loro gli ospiti del pranzo di sabato. Per ognuno ci saranno un posto a tavola, persone amiche pronte ad accoglierli e il regalo più importante: la possibilità di stare insieme e scambiarsi gli auguri.

“L’iniziativa vuole essere una festa della solidarietà – spiega l’assessora Ciccarelli –  Davanti al portone del Palazzo civico, all’interno di due tende messe a disposizione dall’Associazione Nazionale Alpini, ci saranno panche e tavoli, oltre al pranzo ci sarà musica dal vivo con Piergiorgio Ensoli e il gruppo Musicantiere e si potrà partecipare ad una tombolata con estrazione dei numeri affidata al regista Renato Chiocca. Invito tutti i cittadini e le cittadine ad essere presenti. Tutti possono dare una mano per realizzare questa grande festa portando un regalo nuovo per gli invitati al pranzo – vanno bene cappelli, sciarpe, guanti, prodotti per l’igiene personale – oppure offrendo un po’ del proprio tempo anche per servire ai tavoli. Sarà un’occasione per stare insieme e per narrare meglio la realtà di chi vive per strada, è ricoverato in un centro o soffre di solitudine”.

A tutti, i nostri migliori auguri di un sereno Natale.

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