Devastante incendio a Ponza, D’Amico: l’isola abbandonata dalla Regione Lazio

Il cavo che avrebbe provocato l'incendio (foto di Ponza Racconta)

“Questa mattina alle ore 4.45, i volontari dell’Associazione Protezione Civile Isole Ponziane, sono intervenuti nella frazione di Le Forna per domare un incendio. Lo hanno fatto dopo più di un’ora di lotta impari contro le fiamme. Hanno usato i loro mezzi privati e, operando a mano, utilizzando tubi d’acqua allungati dalle abitazioni vicine. Il tutto rischiando la vita”. La notizia arriva sul continente attraverso una nota di Danilo D’Amico, portavoce locale di Fratelli d’Italia, il quale spiega che l’incendio “è stato scatenato da un cavo di alta tensione che spezzandosi e cadendo al suolo ha innescato le fiamme”.

“A seguito dell’opera di contenimento delle fiamme la Sep (Società Elettrica Ponzese) – si legge nel comunicato stampa – ha provveduto a staccare la corrente e, i nostri volontari, hanno potuto procedere con lo spegnimento definitivo. Hanno svolto il loro compito in maniera encomiabile e in condizioni impietose.  Poco prima di Natale, infatti, il mezzo antincendio Fresia è stato tolto alla nostra isola per essere riassegnato ad un altro comune. La motivazione è che la neonata Associazione, costituita il 9 settembre, non è ancora iscritta negli elenchi territoriali di Protezione Civile della Regione Lazio. La domanda è stata presentata fin da subito ma, dalla Regione, fanno sapere che l’attesa segue il ‘normale iter burocratico’”.

“Per quanto tempo ancora la nostra Regione ‘sinistra’ – domanda D’Amico – negherà a Ponza il necessario? Dalla Regione ai nostri problemi sono sordi e dal comune sono muti, e per alcuni amministratori è un miglioramento. Nel frattempo, però, mentre Zingaretti gioca a fare la campagna elettorale e l’amministrazione Ferraiuolo gioca allo scarica barile, i volontari della Protezione Civile rischiano la vita”.

Altra foto di Ponza Racconta: l’auto e le attrezzature dei volontari di Protezione civile

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