Soste a pagamento a Latina, il servizio a gara per tre anni. In ballo 7,5 milioni di euro

Francesco Passaretti, comandante della Polizia Locale e dirigente del servizio Mobilità e trasporti

Pubblicata oggi all’albo pretorio del Comune di Latina la determina a contrarre, firmata dal dirigente Francesco Passaretti, per l’indizione della gara per l’affidamento dei servizi di gestione della sosta a pagamento su aree pubbliche e di uso pubblico, nel territorio comunale. L’importo presunto dei ricavi posto a base di gara è pari a 7.500.000 euro (al netto dell’ Iva ed oneri di legge) suddiviso in tre anni. Il concessionario del servizio sarà scelto sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, secondo la valutazione effettuata da apposita commissione.

Il servizio prevede la gestione di 4.149 stalli all’interno del centro storico e per la sola stagione estiva 2.613 posti auto collocati nella zona della Marina. Il gestore inoltre avrà l’obbligo di assicurare la sorveglianza, la manutenzione ordinaria e la pulizia della struttura multipiano nei pressi della stazione ferroviaria di Latina Scalo che contiene 400 posti auto a
pagamento.

L’ Amministrazione si riserva la facoltà di ridurre il numero di parcheggi a pagamento a seguito di eventuali progetti di pedonalizzazione o similari o per comprovate ragioni di interesse pubblico non oltre la misura massima del 30% delle aree di sosta previste dal capitolato. E qualora nel corso della gestione dovessero essere individuate dall’amministrazione comunale nuove aree di sosta, il gestore sarà obbligato ad estendere il servizio agli stessi patti e condizioni indicati dal capitolato e dall’offerta economica, ferma restando la durata della concessione.

Il gestore sarà tenuto a versare al Comune di Latina tutti i proventi del servizio compresi gli
eventuali risarcimenti discendenti dalle assicurazioni stipulate. In relazione ai resoconti degli incassi, eventuali differenze in meno tra i resoconti degli stessi e le ricevute emesse
dai parcometri saranno addebitate al soggetto gestore, fatta salva l’applicazione delle penali ed ogni altra eventuale azione a tutela del Comune di Latina.

Il canone minimo di concessione, fissato quale base di gara è stato calcolato nella misura pari al 40% (oltre IVA ove prevista per il servizio ) dei presunti incassi annuali di 2.500.000 euro in considerazione dei costi e proventi del servizio in concessione e anche in considerazione che per le aree in concessione saranno dovute, ove previsto per legge, le somme a titolo di Tosap, Tia, Tari e similari. L’ incasso dovrà essere versato per intero nelle casse del Comune di Latina che corrisponderà alla ditta concessionaria mensilmente l’aggio previsto.

Nell’importo previsto per la concessione sono compresi: oneri del personale, manutenzioni generali dei parcometri, spese generali e consumi relativamente alla gestione della vendita dei titoli e dei corrispondenti introiti.

qui le disposizioni contenute nello schema di contratto

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