Priverno, la magia dei disegni di Gek Tessaro al teatro comunale

Domenica 21 gennaio, alle 17.30, il Teatro Comunale di Priverno ospita l’artista Gek Tessaro con lo spettacolo “I Bestiolini”. Lunedì 22 sarà la volta di “Dimodoché” per il pubblico delle scuole primarie. Gli spettacoli fanno parte del progetto “Matutateatro – Officina Culturale dei Monti Lepini”.

Un appuntamento imperdibile, adatto a bambini e adulti, è in programma domenica prossima presso il Teatro Comunale di Priverno. La stagione di teatro ragazzi “Famiglie a teatro”, inserita tra i progetti di Matutateatro – Officina Culturale dei Monti Lepini, con il sostegno della Regione Lazio e la collaborazione del Comune di Priverno, presenta domenica 21 gennaio alle ore 17,30 lo spettacolo “I Bestiolini” del poliedrico artista Gek Tessaro.

Autore di diversi libri per l’infanzia, vincitore di numerosi riconoscimenti, tra cui il prestigioso Premio Andersen, Gek Tessaro si muove tra letteratura per l’infanzia, illustrazione e teatro. Dal suo interesse per “il disegnare parlato, il disegno che racconta” è nato “il teatro disegnato”. Sfruttando le impensabili doti della lavagna luminosa, con una tecnica originalissima, dà vita a narrazioni tratte dai suoi testi. La sua capacità di osservazione e di sintesi si riversa in performance teatrali coinvolgenti ed efficaci.

Coniugando l’arte dell’illustrazione e dell’animazione dal vivo con la musica e il racconto in rima, Gek Tessaro domenica sul palco di Priverno darà vita al suo racconto “I bestiolini”, i molesti ma tenerissimi abitanti dei prati. Nella grande magia della suggestione data dal buio, la lavagna luminosa proietta le immagini realizzate al momento dall’artista con tecniche diverse: acrilico, collage, acquarello, inchiostri e sabbia. Ombre, voce narrante e musica animano il racconto. Una narrazione allegra e giocosa, semplice e adatta a tutti i bambini, ma ricca al contempo di spunti di riflessione, affascinante e magica per tutti, adulti compresi.

Sempre all’interno dell’iniziativa “Matutateatro – Officina Culturale dei Monti Lepini”, l’artista proporrà lunedì mattina un secondo spettacolo riservato agli alunni delle scuole primarie della provincia. Si tratta di “Dimodochè”, «una storia circolare che dà voce agli improrogabili ‘perché?’ dell’infanzia. La vicenda della piccola ruspa che scopre come nascono le montagne, i laghi e il cielo conquista il pubblico come una fantasticheria surreale e giocosa», come si legge nelle motivazioni del Premio Malerba, assegnato all’omonimo albo da cui è tratto lo spettacolo.

È consigliata la prenotazione al numero 328.6115020. Biglietto unico spettacolo domenicale: € 5.

Informazioni:

info@matutateatro.it tel. 3291099630
www.matutateatro.com
fb: matutateatro

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