Latina, Marchiella: “Lbc pro Zingaretti in campagna elettorale: altro che civismo”

Andrea Marchiella

“La campagna elettorale ha iniziato a prendere forma a Latina, e con essa stanno affiorando schieramenti ed esplicite simpatie, giusto per usare un eufemismo”. A evidenziare questo aspetto è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Andrea Marchiella.

“Non servono chissà quali interpretazioni – attacca Marchiella – per capire quanto sta accadendo di recente sull’asse Roma – Latina e mi limiterò ad elencare una serie di dettagli ampiamente sotto gli occhi di tutti.  In parole povere non sono punti di vista o giudizi del sottoscritto, ma dati di fatto! Prendiamo spunto dalla ramanzina rivolta ad Enrico Forte dal segretario provinciale del Pd: La Penna ha bacchettato il suo collega, reo di aver criticato Latina Bene Comune per aver ingessato l’ufficio urbanistica negli ultimi due anni. Guai ad attaccare Coletta e soci insomma! Passiamo poi agli elogi del vicepresidente della Regione all’operato della maggioranza a Latina, in particolare riguardo alla nascita dell’azienda Abc: il motivo di tanta ammirazione non sarà chiaro ai non addetti ai lavori, ma il tempo è galantuomo e tutti i nodi verranno al pettine. Ripensiamo poi alla scelta della Pisana di accogliere la proposta di Coletta sul Dimensionamento scolastico, in netta antitesi con quanto aveva deciso la maggioranza in Provincia. Bastano questi pochi tasselli per comprendere il forte legame tra Latina Bene Comune e chi attualmente governa la Regione. E basta poco per intuire che alla base di tutto ci sia un accordo, camuffato a stento dalla presunta neutralità dei civici di casa nostra: lo scambio è semplice, da Roma dispensano complimenti, approvazioni e presunte certezze al sindaco Coletta, nella speranza di ottenere di ritorno un carico di voti a favore di Zingaretti! L’interrogativo, però, sorge spontaneo: Lbc non era apartitico e fuori da certe logiche?”.

Marchiella ha poi concluso esprimendo la sua stima nei confronti di un collega di appartenenze ben diverse, Massimiliano Carnevale: “Nel lasciare il Pd ha avuto rispetto per la sua dignità e per il suo elettorato. Ha cercato di far capire ai colleghi del suo partito che certe oscure manovre non pagano e non si compiono sulle spalle dei cittadini”.

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