Fare sistema sui Lepini, Amici e La Penna per la Regione dei Comuni. A Maenza il Pd s’impegna davanti al sindaco Sperduti

Da sinistra Carla Amici, Claudio Sperduti e Salvatore La Penna

La Regione Lazio può parlare lepino. Se lo augura il sindaco di Maenza, Claudio Sperduti, che ieri sera ha convocato al castello due candidati setini alla carica di consigliere regionale, in corsa per la rielezione di Nicola Zingaretti. Si tratta dei democratici Carla Amici e Salvatore La Penna, rispettivamente sindaco di Roccagorga e segretario provinciale del Pd. Scopo dell’iniziativa pubblica, organizzata dal primo cittadino maentino, è stata quella di capire in che termini i due canditati del comprensorio lepino, non unici per altro, possono meglio rappresentare il territorio a Roma. Un invito a nozze per entrambi gli ospiti.

Il programma del presidente Nicola Zingaretti c’è, è in continuità con gli obiettivi raggiunti in questi anni, ma il valore aggiunto deve arrivare dal territorio, dai comuni. Lo ha chiesto il primo cittadino di Maenza sul tema dei rifiuti, dei trasporti, della sanità; ne sono più che convinti Amici e La Penna che dal palco del castello hanno spiegato le ragioni del fare sistema, partendo dai bisogni delle comunità locali che spesso si assomigliano e che devono essere rappresentati al meglio negli enti sovraordinati quel è la Regione.

“Noi dobbiamo invertire la tendenza di programmare a prescindere dai bisogni – ha detto Amici -, oggi noi intercettiamo tanti finanziamenti regionali, tante risorse, e come Comuni (lo dico da sindaco di una piccola comunità qual è quella di Roccagorga) siamo anche in grado di rispondere con progetti adeguati e di portare a casa i contributi a disposizione ma non sempre è quello che ci serve. Ecco, dobbiamo fare in modo che la Regione programmi interventi sul territorio ascoltando i reali bisogni dei Comuni. La Regione Lazio deve diventare la Regione dei Comuni e noi ci presentiamo a rappresentare tutti e 33 i comuni della provincia di Latina, un’intera comunità con 33 particolarità territoriali e aspirazioni diverse”.

Entrambi originari di Sezze, Carla Amici e Salvatore La Penna, sono stati “chiamati a rapporto” dal sindaco maentino su temi comuni in provincia ma soprattutto nel comprensorio lepino, a partire dai rifiuti. Il sindaco di Roccagorga ha parlato dell’esperienza riuscita della gestione del servizio igiene urbana attraverso l’azienda speciale che ha fatto della sua comunità un comune virtuoso in termini di raccolta differenziata. “Ma questo non è sufficiente – ha detto la sindaca-candidata – perché il sacrificio che abbiamo chiesto ai cittadini non è stato ancora compensato da un abbassamento consistente delle tariffe. Noi abbiamo bisogno di impiantistica, abbiamo bisogno di consorziarci come comuni per chiudere il ciclo dei rifiuti senza sottostare al monopolio privato”.

Un’impiantistica che per Salvatore La Penna è possibile oltre che necessaria puntando alle nuove tecnologie per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini: “Io credo che non sia più rinviabile stabilire una volta per tutte che il ciclo dei rifiuti debba essere chiuso in ambito provinciale o in ambito regionale”. E a proposito di ambiti, il segretario provinciale del Pd ha detto che “il sistema dei Monti Lepini è una potenza, un ambito competitivo in termini di eccellenze, una forza in grado di superare le crisi ‘progettando insieme’”.

Sperduti nel corso della serata di sabato ha intervistato i due aspiranti consiglieri regionali anche su trasporti e sanità sui Lepini. Le idee del Partito democratico “lepino” sono chiare: estendere la rete della mobilità. Oggi un mini ambito dei trasporti lega Maenza, Roccagorga e Sezze: deve entrare anche Priverno, è stata la risposta comune dei due candidati alla Regione Lazio. Sulla Sanità, il risanamento condotto dal governo Zingaretti, spiana la strada ad una programmazione migliore per l’intero territorio. “Ma mettere a posto gli ospedali non basta, servono servizi aggiuntivi-alternativi come la medicina di servizio, serve mettere a disposizione del servizio sanitario le eccellenze universitarie”, ha concluso Amici che ha posto al primo punto del suo programma i diritti umani, per non lasciare nessuno indietro, per una sanità accessibile a tutti: “Dopo il sacrificio di questi anni dobbiamo investire sì nelle strutture e nelle tecnologie ma anche nelle risorse umane premiando il merito e le competenze”.

L’incontro di ieri sera al castello di Maenza è stato il primo organizzato dal sindaco Sperduti per questa campagna elettorale. Una campagna elettorale brevissima, concentrata in un solo mese, che tuttavia non impedirà al primo cittadino del piccolo comune lepino di “intervistare” altri aspiranti consiglieri regionali. Un modo per tastare il polso sui grandi temi, per chiedere ai concorrenti scesi in campo con Zingaretti un impegno per il territorio Lepino, prima che per l’intera provincia.

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