Elezioni politiche e regionali, Forza Italia pontina unita e compatta per tornare a governare

Silvio Berlusconi

“Forza Italia c’è, è più unita che mai ed è impegnata nel percorso verso il 4 marzo, perché crediamo che la Regione Lazio e l’Italia intera debbano tornare ad essere guidate da Stefano Parisi e dal centrodestra”. Il partito azzurro che in provincia di Latina partecipa alle elezioni regionali con la squadra composta da Giuseppe Simeone, Anna Ceccarelli, Gianluca Corradini, Giorgio Ialongo, Giovanna Miele e Laura Mirabella punta al 4 marzo come il giorno di svolta: “Possiamo riprenderci la Regione Lazio – si legge in una nota stampa – e restituirla ai legittimi proprietari, gli elettori, che chiedono un cambio radicale rispetto alla disastrosa gestione dell’amministrazione Zingaretti. Un fallimento certificato dalla sanità, con gli ospedali tutti sull’orlo del collasso, nessuno escluso, e Latina in particolare, a causa di una gestione scellerata che ha visto chiudere i presidi territoriali e l’utenza di una intera provincia costretta a confluire sul Goretti. L’inerzia di Nicola Zingaretti è testimoniata dalla mancanza di un piano rifiuti, cinque anni buttati senza produrre nulla. Per la Regione Lazio noi sogniamo e vogliamo realizzare un rilancio economico che parta dalla valorizzazione delle risorse di cui dispone il territorio a partire dalle coste dove è necessario provvedere al ripascimento”.

“In questo momento e per tutti i giorni che seguiranno – spiega il partito, coordinato in provincia da Alessandro Calvi, candidato alla Camera – fino alla data del voto, ciascuno di noi è attivo sul territorio, come abbiamo sempre fatto, ascoltando abitanti, commercianti, imprenditori e residenti che vogliamo rappresentare a tutti i livelli nelle istituzioni. Il 4 marzo ci riprenderemo anche il governo nazionale. Lo faremo grazie ad un programma con cui Forza Italia si presenta agli elettori, che è chiaro e condensato in dieci punti. Al centro ci sono: crescita, sicurezza, famiglie e piena occupazione. Quindi meno tasse, meno stato, meno vincoli dall’Europa, contrasto all’immigrazione clandestina e lotta al terrorismo, assistenza ai bisognosi a partire dagli invalidi e da chi usufruisce delle pensioni minime e sostegno alle politiche familiari. Ecco, a noi interessa questo, vincere, governare in modo stabile e cambiare questo territorio, vincere anche le elezioni politiche e creare una filiera tra Regione e Parlamento. Un filiera che deve necessariamente proseguire anche negli enti locali, quelli che già amministriamo e quelli che amministreremo nei prossimi anni. Questi gli obiettivi che ci siamo posti e per il quale ci stiamo muovendo compatti”.

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