Latina, “Liberi e Uguali” presenta le candidature. Lavoro, sanità e giustizia, tra le priorità del programma

Sala gremita per la presentazione dei candidati della provincia di Latina di Liberi e Uguali, che si è tenuta oggi pomeriggio nel capoluogo pontino, all’Hotel Europa.

Il partito di Grasso ha schierato Roberto Speranza, Camera nel collegio Lazio 1 per il plurinominale, Alfredo D’Attorre, capolista al proporzionale per la Camera dei Deputati,
Loredana De Petris, capolista al proporzionale per il Senato, mentre per il collegi uninominali Tommaso Conti – Camera nord, Maria Rita Manzo – Camera Sud e
Renato Campoli – Senato (tutta la provincia di Latina). Per il Consiglio regionale del Lazio Fabrizio Porcari, Giuseppe Bortone, Angela Coluzzi, Claudia Magliuzzi, Marino Truini
e Giuseppa Naitana.

Il tema che è emerso, da parte di tutti i candidati, sia alla Camera che al Senato, è stato soprattutto quello di un’assunzione di responsabilità rispetto ai problemi nazionali ma anche locali. “I candidati della provincia di Latina – come ha sottolineato l’onorevole D’Attorre – sono l’espressione diretta dei territori di provenienza e parlano per essi, per credibilità e battaglie portate avanti”.

Liberi e Uguali si confronterà a viso aperto con i propri avversari politici, ma con una chiarezza d’intenti e di posizioni che fino ad oggi sono mancate nella politica. L’obiettivo è creare una politica basata sulla forza popolare, ricreando i presupposti per una sinistra unita e spostando le politiche nazionali e locali sugli obiettivi territoriali aprendo una fase nuova, soprattutto in chiave regionale.

Attenzione è stata posta sul tema dei giovani, del lavoro, della sanità, della giustizia sociale, della legalità.

A presentare coloro che si sono messi a disposizione per il progetto politico legato al candidato premier Pietro Grasso e, per la Regione Lazio, il presidente uscente Nicola Zingaretti, è stato l’onorevole Roberto Speranza, insieme ai colleghi parlamentari Alfredo D’Attorre e Loredana De Petris.

“Ci vuole spirito di servizio per candidarsi oggi, non è facile di questi tempi. Ognuno rappresenta una storia, insieme siamo un sistema di valori: uguaglianza, libertà, beni pubblici, ambiente, legalità. Qualcuno la chiama in altri modi, noi la chiamiamo Sinistra e vogliamo che essa venga rappresentata politicamente, per riaffermare una politica democratica e antifascista” – ha detto Roberto Speranza. “Per molti di noi è stata una sofferenza lasciare il PD, un partito che avevamo contribuito a creare. Eppure ci siamo resi conto che dovevamo scegliere tra i nostri valori e un simbolo. Noi abbiamo scelto le nostre idee e la difesa dei valori universali che altrimenti non difende più nessuno. Nemmeno chi, arrabbiato con la politica tradizionale, sceglie altre strade: ma quella è rabbia che resta rabbia”.

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