Zingaretti ad Aprilia: un lungo monologo senza contraddittorio e silenzio sulla discarica di Casalazzara

La visita di Nicola Zingaretti ad Aprilia, nel suo tour elettorale del nord pontino, ha visto il presidente della Regione Lazio tornare in città per la prima volta dopo 5 anni in occasione della prossima tornata elettorale. Per il suo ritorno il presidente della Regione Lazio sceglie la formula del lungo monologo, giusto il tempo per ricordare l’imminente uscita della Regione dal commissariamento per quanto attiene la sanità e per parlare dei risultati ottenuti con la rimodulazione del trasporto pubblico locale. Un’intervento di 10 minuti, presso lo spazio del Culturaprilia, poi Zingaretti, che poco prima aveva visitato l’area artigianale, usando il pretesto di un importante impegno istituzionale, ha lasciato la città senza spendere una sola parola sul progetto della Ecosicura, che con la richiesta di Via per la discarica di Casalazzara minaccia il territorio di Aprilia, che rischia di dover ospitare un nuovo impianto. Eppure pochi minuti prima, anche il sindaco Antonio Terra aveva messo sul tavolo il tema dei rifiuti, anche se per rimarcare l’esigenza di creare un sub ato per la gestione dei rifiuti, magari attraverso un accordo con i vicini comuni di Ardea e Pomezia. Un’idea molto simile a quella proposta da Omar Ruberti, candidato alla Regione con la lista Centro Solidale per Zingaretti, sostenuto dalla maggioranza Terra e che con ogni probabilità, dopo il 4 marzo, sosterrà in maniera diretta il progetto civico facente riferimento al sindaco uscente.
Se sul punto la candidata alla regione per il M5S Roberta Lombardi si era mostrata evasiva, non una parola sulla discarica di Casalazzara è stata spesa da parte di Zingaretti e nessun riferimento al tema delicato dell’esigenza di bonificare quanto prima i siti inquinati presenti sul territorio di Aprilia, o sull’esigenza di maggiori risorse per il risanamento igienico sanitario delle periferie. Trasporti, sanità e i finanziamenti europei per l’efficentamento energetico sono stati i soli argomenti toccati dal candidato alla Regione del Partito Democratico. Ad ascoltarlo presso il Culturaprilia del resto, c’era un gruppo ridotto di persone, il sindaco e la sua maggioranza, ma neanche un rappresentante del Partito Democratico di Aprilia, che al contrario al tema della discarica aveva dedicato un approfondimento durante una conferenza stampa ad hoc. La visita di Zingaretti del resto è stata prevista poche ore dopo la lettera in cui il sindaco di Aprilia Antonio Terra dichiara di volerlo sostenere nella sua corsa alla Pisana.
“Ci sono pochi finanziamenti per risolvere il problema legato al risanamento igienico sanitario delle periferie – ha ricordato il sindaco Antonio Terra – un problema che riguarda 20 mila persone in questa città. Quanto ai rifiuti, proprio mentre c’è un progetto per realizzare una nuova discarica, preme ricordare che creare un sub ambito per una gestione ottimale del servizio potrebbe metterci al riparo dalla realizzazione di impianti di cui non abbiamo bisogno. Per il resto, avete ereditato bilanci disastrosi e avete lavorato per risanarli, un percorso simile ha fatto questa amministrazione, risando i bilanci dopo una gestione dei tributi affidata a persone poco edificanti”. “In questi 5 anni – ha detto Nicola Zingaretti – abbiamo dimostrato che per risanare non serve tagliare i servizi ai cittadini. Al contrario i servizi possono essere migliorati eliminando gli sprechi e risanando le casse. Lo abbiamo fatto con la sanità e con i trasporti. Il Tpl riorganizzato funziona e siamo riusciti a restituire un servizio efficente anche con i mezzi Cotral, rinnovati dopo anni di totale abbandono, in cui non si facevano investimenti e venivano usati gli stessi mezzi comprati per il giubileo del 2000”. 

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