Regionali, Celentano (FdI) candidata nel collegio di Latina: più sport nelle scuole

Nel programma elettorale di Matilde Celentano, candidata alle regionali nelle lista di Fratelli d’Italia e consigliere comunale di Latina, c’è un intero capitolo dedicato ad un progetto che riguarda la promozione dell’attività fisica e dello sport nell’infanzia e nell’adolescenza. Strumento e mezzo importante per combattere le obesità e le malattie cardiovascolari.

“La Regione Lazio, fino ad ora – commenta Matilde Celentano – ha fatto poco per questo tema che come medico, ritengo fondamentale per la salute dei nostri giovani e dunque degli adulti di domani. Promuovere l’attività fisica, riducendo così i comportamenti sedentari che oggi fanno parte delle vita dei ragazzi sempre davanti a pc, videogiochi e tablet, significa creare condizioni favorevoli allo svolgimento dell’attività fisica anche a scuola. Lo sport – spiega Matilde Celentano – costituisce una delle più basilari funzioni umane. Fare regolarmente sport fin dall’infanzia riduce del 25% il rischio di contrarre, un domani, malattie cardiologiche, ma anche diabete e malattie respiratorie croniche. Previene, inoltre, l’obesità e il controllo del peso, migliora, nell’infanzia e nell’adolescenza, le capacità motorie e lo sviluppo osteo-muscolare ed insegna uno stile di vita giusto”.

Il progetto di Matilde Celentano riguarderebbe moduli formativi all’interno dei quali inserire attività motorie non agonistiche, approfondimenti didattici sulla cultura dello sport e sulla promozione dei corretti stili di vita e la realizzazione di percorsi ludico-sportivi, il tutto gestito dalla Regione Lazio così come già accade in altre regioni italiane.

“La promozione delle attività sportive nelle scuole – spiega Matilde Celentano – è possibile grazie ad una stretta collaborazione tra gli assessorati competenti e con il coinvolgimento del mondo sportivo locale. La Regione fornisce un contributo economico a copertura delle spese sostenute dagli istituti scolastici su temi come lo sport e il benessere, contribuendo in questo modo alla diffusione di buone pratiche legate alla valorizzazione dell’educazione fisica e motoria. D’altronde – continua ancora Matilde Celentano – l’Oms ha recentemente lanciato un allarme chiaro sull’obesità infantile: i bambini si muovono troppo poco per colpa anche della scuola dove si fa poca (e male) educazione fisica. In Italia l’81% di bambini e adolescenti in età scolare non si muove a sufficienza, fa una vita sedentaria e poco sport, con il risultato di mettere in serio pericolo la propria salute. Questo alert dell’Organizzazione mondiale della Sanità non è assolutamente da sottovalutare – conclude la dottoressa Celentano – ecco perché è fondamentale pensare a progetti per aumentare le ore di educazione fisica nelle scuole. Altro progetto di cui mi farò portavoce è quello che riguarda incentivi economici alle famiglie meno abbienti per avvicinare i loro figli allo sport con contributi per sostenere i costi delle attività sportive dei minori di età compresa tra i 6 e i 17 anni”.

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