Traffico di cocaina, maxi sequestro di droga e armi: arrestati 42enne di Cisterna e 32enne di Cori

Due pontini sono stati arrestati per traffico di cocaina nell’ambito di una brillante operazione della Polizia di Stato che si è svolta tra Latina, Cisterna e Vasto (Chieti): nei guai il 42enne Fabio Criscuolo, già noto alle forze dell’ordine, nato a Roma e residente a Cisterna di Latina, e il 32enne Orazio Sammarco, nato a Cori.

Il blitz, che ha portato all’arresto dei due pontini, è scattato presso un autogrill della lungo la circonvallazione Histoniense. I poliziotti del commissariato di Fidene e delle Squadre Mobili di Latina e Roma da qualche settimana stavano seguendo gli spostamenti di Criscuolo, ritenuto trafficante particolarmente attivo nel Centro Italia e ieri pomeriggio non è sfuggito alla loro attenzione un viaggio intrapreso dal sospettato a bordo di una Mini Countryman affiancata da una Smart condotta da Sammarco, già identificato nel corso dei precedenti pedinamenti effettuati attorno all’abitazione del primo e in altri luoghi tra cui una villetta del residenze di via Capraia, sul lungomare di Latina.

Partiti da Cisterna, i due, avevano attraversato il Frusinate, il Casertano, il Molise fino ad avvicinarsi a Vasto quando appunto è scattato ieri sera alle 21 il blitz all’autogrill. I due fermati e le loro rispettive auto sono state sono stati sottoposti a perquisizione. All’interno dell’abitacolo della Smart la Polizia ha rinvenuto un panetto di un chilo e cento grammi di cocaina, così come da risultanze al Narcotest esperito presso il posto di fotosegnalamento e documentazione del commissariato di Vasto. In manette Sammarco, condotto presso la casa circondariale di Vasto.

A questo punto sono state sottoposte a perquisire le abitazioni individuate nel corso delle indagini nella disponibilità di Criscuolo, ossia l’abitazione della famiglia, sita a Cisterna di Latina in via delle Vittime Civili, nonché la sua abitazione, ubicata in via Bernini, e una villetta di via Capraia, sul lungomare di Latina, ritenuta la base operativa delle illecite attività. Occultata nel vano dell’avvolgibile della finestra della camera da letto dell’abitazione di via Bernini, la polizia ha trovato dodici panetti di cocaina, per un peso complessivo di 13,678 chili, nonché una pistola tipo revolver marca Smith e Wesson, calibro 357 e cinque cartucce dello stesso calibro. Occultato in un divano all’interno della base operativa di via Capraia sono state trovate una pistola Beretta calibro 22, completa di caricatore (il cui furto era stato denunciato il 6 giugno 2016 presso la stazione dei carabinieri di San Martino in Strada, in provincia di Lodi, una pistola marca Beretta calibro 765 con matricola abrasa, una pistola modello Beretta 9X17, dotata di caricatore rifornito con dieci cartucce e priva di matricola, una pistola marca Beretta calibro 765, il cui furto era stato denunciato il 7 gennaio 2018 presso la stazione dei carabinieri di Galzignano, in provincia di Padova.

Sempre all’interno del covo, unitamente alle armi, sono state rinvenute cinquanta cartucce calibro 765, trentaquattro cartucce calibro 380 gfl calibro 9 corto, dieci cartucce calibro 9 sb, cinquantatrè cartucce calibro 22, diciassette cartucce calibro 9X17, sei cartucce calibro 38 special, due bombe a mano tipo ananas modello N36M di fabbricazione inglese, in ottimo stato di conservazione. Queste ultime sono state messe in sicurezza dal personale del gruppo artificieri della Questura di Roma.

Nel corso della perquisizione effettuata nell’abitazione di via Vittime civili, la Polizia ha rinvenuto la somma, in banconote di vario taglio, di 47.530 euro, ritenuta provento del traffico di cocaina, in considerazione dello stato di inoccupazione dell’arrestato nonché della sua recidività nella commissione di delitti in materia di stupefacenti. Questi, infatti, era stato scarcerato da circa un mese dopo un lungo periodo di detenzione.  Soldi, armi, munizioni e droga sono stati posti sotto sequestro.

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