Latina, “Scenari Paralleli” continua: l’ironia dei MagnAttori sul palcoscenico del Ponchielli

Torna “Scenari Paralleli” con la compagnia del laboratorio “Palco 19” diretto da Simona Serino. Dopo i giovani allievi de “La Bottega degli Errori” e gli attori di Latitudine Teatro, salgono sul palco del Ponchielli I MagnAttori del laboratorio teatrale “Palco 19”. Sabato 10 marzo, in doppia replica alle 18 e alle 21, la compagnia, gruppo senior della scuola di recitazione nata circa due anni fa, porterà in scena la commedia “Meglio questa!” di Giancarlo Loffarelli.

SINOSSI – Lo spettacolo di Loffarelli debutta nel ’95 a Roma e ha subito un enorme successo di pubblico e critica, tanto da essere interpretato da molte compagnie nazionali e tradotto in varie lingue. Nel 2015 Simona Serino ne cura un adattamento per l’esordio del gruppo de I MagnAttori, variando il ‘pretesto’ narrativo iniziale e aggiungendo alcuni ruoli che nulla tolgono al ritmo comico incalzante del testo originale. «“Meglio questa!” – spiega la regista – rappresenta lo svolgimento di un’azione unitaria. Il meccanismo strutturale è quello delle scatole cinesi, dove ogni verità che sembri definitiva si apre a ulteriori sviluppi tranne che al momento dell’esito finale, quando la commedia si rivela essere una descrizione satirica della società fondata sul sensazionalismo a tutti costi, dove la notizia è più vera quanto più eclatante. A farne le spese, in questa occasione, è un’arte come quella del teatro, di per sé così aliena da sensazionalismi di ogni tipo, la quale però, per farsi largo, è costretta a cercare compromessi con uno stato di cose estremo e delirante…proprio il teatro, che vive invece di rapporti umani semplici e coinvolgenti. Il pubblico – aggiunge Serino – è coinvolto in una serie di esilaranti colpi di scena che tengono alta la tensione e il livello comico dall’inizio alla fine. La separazione fra scena e sala è annullata in favore di un’estrema mobilità degli attori fra i due spazi che, pur restando architettonicamente separati, cessano di esserlo drammaturgicamente».

WORKSHOP – L’incontro formativo abbinato allo spettacolo si svolgerà domenica 18 marzo presso la sede di “Palco 19”, in via Cerveteri 22 a Latina. Si lavorerà sul corpo, sul rilassamento e sul training, per poi soffermarsi sull’interpretazione e sul come nasce e prende vita un personaggio a partire dalla persona che lo veste. Si prenderanno come spunto proprio i personaggi di “Meglio questa!” per tentare anche un’improvvisazione sulle diverse chiavi di lettura possibili degli stessi.

IL LABORATORIO – Diretto artisticamente e didatticamente dalla Serino, “Palco 19” si costituisce e si affilia alla UILT (Unione Italiana Libero Teatro) nel 2016, diventando realtà autonoma nella formazione attoriale dei suoi iscritti (bambini e adulti). La filosofia della Serino si concentra sulla conoscenza e accettazione del sé attraverso il lavoro sul corpo e sulle emozioni, sull’importanza del gruppo per poter abbattere le gabbie che vincolano la libera espressione emotiva di ognuno e, soprattutto, “sull’imparare divertendosi”. La metodologia fonde principi didattici di diversi maestri del teatro: da Strasberg a Stanislavskij, da Mejerchol’d a Checov passando per la psicologia ed elementi di yoga. Tratto distintivo degli spettacoli: l’ironia.

LA COMPAGNIA – I MagnAttori debuttano nel 2015, si fanno notare e alcuni di loro vengono presi per la prima edizione della web serie “La banda della Migliara” di Paolo Toselli e Graziano Lanzidei, i quali per la seconda edizione scelgono la stessa Serino come casting director, oltre che come interprete. Con “La Cena”, spettacolo liberamente ispirato all’omonima pellicola di Ettore Scola, alla regista viene assegnato, nel febbraio 2017, il riconoscimento del “Gatto d’oro per il teatro”. A giugno I MagnAttori portano in scena “Povero Piero” di Achille Campanile, adattamento e regia di Serino, e a settembre partecipano con il corto teatrale tratto dall’Antologia di Spoon River di Edgard Lee Masters al concorso “La mania della regia”, al Teatro Anfitrione di Roma, con altre 20 compagnie del Lazio.

Costo biglietti: 12 euro intero, 8 ridotto

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