Roccagorga, la vita nei Lepini degli anni Trenta nel libro di Angelica Belli

Sabato 10 marzo a partire dalle ore 18:00 nell’Auditorium comunale di Roccagorga intitolato a Manfredo Tretola, si terrà il secondo appuntamento della rassegna letteraria “Pagine Pontine. Libri e territorio dalla pianura ai Monti Lepini”, ideata dalla Atlantide editore di Latina e dall’associazione Progetto Lepini di Roccagorga.

Il libro che verrà presentato stavolta è “Ricordi di quand’ero bambina. La vita a Maenza negli anni Trenta del Novecento”. Il testo edito da Atlantide, è curato da Sergio Zerunian che ha raccolto e ordinato ricordi, scritti e pensieri di sua madre Angelica Belli, nata a Maenza nel 1928. Nel volume si narra la vita a Maenza e sui Monti Lepini negli anni Trenta del Novecento, le tradizioni locali, dal fidanzamento al matrimonio, la nascita di un bambino, il rito funebre, i giochi e i balli, la raccolta dell’uva e del grano, le feste religiose. Come gli eventi storici e le conquiste tecnologiche, ad esempio l’arrivo dell’energia elettrica in gran parte delle case del paese, incidevano e cambiavano la vita della gente. Piccole storie di donne e di uomini, infarcite di fatiche quotidiane e punteggiate di gioie sincere per le cose semplici della vita. Una narrazione che può legare le generazioni più anziane a quelle più giovani, consegnando a queste ultime la conoscenza più profonda della loro terra, uno sguardo più maturo su di essa e un’utile bussola per il presente.

L’autrice Angelica Belli ha trascorso l’infanzia e la gioventù tra il paese e la campagna. Nel 1954 si è sposata ed è andata a vivere a Roma; qui sono nati i suoi tre figli. Rimasta vedova a quarant’anni, ha trovato lavoro nella scuola elementare; per alcuni anni ha fatto la bidella e poi, dopo aver preso il diploma di scuola media, l’applicata di segreteria. Vive tuttora a Roma, nel Quartiere Africano. Essendo in pensione da venticinque anni e avendo già dato il suo prezioso contributo alla crescita di sei nipoti, divide ora il suo tempo fra le persone care, la chiesa, la TV e la lettura.

Suo figlio Sergio Zerunian, il curatore, è il primo figlio di Angelica. È stato insegnante di Scienze nella Scuola Media Statale, libero professionista nel campo della Biologia ambientale, ufficiale del Corpo Forestale dello Stato; attualmente è docente a contratto di Ecologia presso “La Sapienza” Università di Roma – sede di Latina. È autore di decine di articoli scientifici e alcuni libri (saggi di Zoologia ed Ecologia animale; testi di narrativa aventi come oggetto storie di animali, che si propongono di avvicinare i ragazzi della scuola dell’obbligo alla Natura e all’importanza della sua conservazione).

L’incontro con il curatore del libro Sergio Zerunian accompagnato dall’editore Dario Petti, sarà arricchito dalla mostra “Storia dell’arte al femminile” allestita dall’associazione Metropoli’s Novecento per il suo trentennale.

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