Industria 4.0 in provincia di Latina, l’opportunità da cogliere. Il congresso Uilm Uil

I segnali positivi di ripresa economica ci sono. A livello nazionale la crescita del fatturato dell’industria manifatturiera a dicembre 2017 si è attestato a +4,8%, dovuta sia al mercato interno (+ 2,9%) sia a quello estero (+1,9%), e anche gli ordinativi futuri segnano incrementi per entrambi i mercati (+ 7,6%). Tutto ciò influisce in positivo anche nel tessuto produttivo della provincia di Latina. E’ quanto afferma il segretario uscente della Uilm Uil Luigi Biagio Ippoliti alla vigilia del congresso che avrà luogo domani, giovedì 22 marzo, a Sabaudia presso l’Oasi di Kufra.

I rischi e il loro contenimento

Lo slogan è “Nuove opportunità” dopo anni di crisi. Il clima è favorevole e il dato, snocciolato dal segretario, incoraggiante. Tuttavia – avverte Ippoliti – non siamo nella condizione di abbassare la guardia perché “le aree europee dove possono crescere i consumi, sono collocate a Est, dove però la disponibilità complessiva di reddito è inferiore al resto dell’Europa”. “La competizione che ne consegue, inevitabilmente – spiega il segretario -, è sul costo del prodotto e non, invece, sul contenuto tecnologico dello stesso. Una situazione, questa, che l’Italia difficilmente potrà sostenere per molto, rischiando di finire ai margini del mercato. Altro fattore preoccupante è la delocalizzazione di aziende in paesi dell’Est. Infatti, le condizioni proposte agli investitori provenienti da altri paesi sono stupefacenti. Questo, addirittura, prefigura aiuti di Stato che sono vietati dalla commissione Europea. Ci preoccupa ulteriormente la situazione della siderurgia, siamo consci che il cuore della ripresa industriale italiana poggia sulla produzione siderurgica, che non può e non deve perdere posizione acquisite finora: parliamo di Ilva, acciaierie di Piombino e di Trieste, e tante altre”. Per la provincia di Latina, Ippoliti suggerisce di istituire prioritariamente “degli osservatori come elemento strategico di conoscenza del settore produttivo, dei suoi problemi e delle sue potenzialità, indicando e orientando le scelte industriali su strade di prospettiva che ci portino tutti al di là del guado mantenendo un ruolo industriale di primo piano”.

 Industria 4.0, l’opportunità da cogliere anche in provincia di Latina

“Nuove opportunità” è lo slogan e il titolo del congresso della Uilm Uil di Latina. E le nuove opportunità per le imprese della provincia, secondo il sindacato, sono rappresentate dall’industria 4.0. Parola d’ordine: tecnologia.

“Ritengo di fondamentale importanza – afferma Ippoliti – l’impiego della tecnologia dell’industria 4.0, che vedrà inevitabilmente coinvolte nel futuro le aziende del nostro territorio. Noi della Uilm, non siamo assolutamente contrari a gestire tempi e metodi di lavoro nell’area di impresa 4.0. Il punto vero è che questa impostazione deve essere condivisa con e dai lavoratori e lavoratrici attraverso la contrattazione tra le parti sociali. L’innovazione deve fare il suo corso, perché conviene anche alle aziende: è dimostrato, infatti, che la produttività aumenta con il benessere lavorativo e perché ciò accada bisogna coinvolgere i lavoratori tutti, mettendoli nelle migliori condizioni e non facendo subire loro le decisioni relative all’organizzazione del lavoro. Infine, la Uilm è cosciente che il nostro lavoro nei prossimi quattro anni, sarà ancora più duro, ne discende che dobbiamo imparare a vivere con le trasformazioni, essere capaci di aggiornare continuamente le nostre politiche, strategie, organizzazioni e cultura. Abbiamo la necessità di riaffermare la centralità del lavoro e la necessità di una presenza forte e costante all’interno delle fabbriche, per governare le ‘nuove opportunità’ che il futuro ci riserverà. Abbiamo tutti, l’arduo compito di rilanciare la crescita e l’occupazione nella nostra provincia, per riattivare fiducia, impegno e speranza nel futuro”.

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