Frosinone-Mare, lavori in ritardo. Ascom di Terracina si appella al sindaco per un pressing

Il presidente dell’Ascom di Terracina, Giovanni Amuro, interviene sullo stato dei lavori che dal mese di dicembre stanno interessando il tratto iniziale della strada statale 699, meglio conosciuta come Frosinone-Mare. Stando alle ultime notizie i lavori dovrebbero terminare entro fine marzo, e il tratto tonare nuovamente percorribile, ma è forte, tra i commercianti, il timore di un ulteriore slittamento della data di riapertura della superstrada.

“Le infrastrutture di un territorio sono la base per un’economia produttiva e per la mobilità personale dei cittadini –dichiara Amuro-. In un’economia sempre più globale, caratterizzata da mercati aperti e da una forte concorrenza, le imprese necessitano di collegamenti efficaci per restare competitive, non possiamo pertanto permetterci di restare isolati. L’arteria di collegamento con la provincia di Frosinone e l’intero Paese attraverso l’accesso autostradale, è per il nostro territorio fondamentale. Viste anche le condizioni del manto stradale della Pontina. Il nostro territorio, e soprattutto la nostra città vivono di turismo, la chiusura prolungata di uno snodo viario cosi importante provoca alle nostre attività notevoli danni economici. Chiediamo pertanto all’Amministrazione comunale di monitorare lo stato dei lavori affinché questi non vengano ulteriormente prolungati”.

L’arteria è off-limits dal mese di dicembre per alcuni lavori di messa in sicurezza del viadotto Anxur, lavori che si sono poi prolungati ben oltre le previsioni iniziali. Una chiusura che sta provocando pesanti disagi a cittadini, pendolari, studenti, costretti a percorrere strade alternative con carreggiate ridotte e inadeguate, per immettersi sulla superstrada, e alle tante attività commerciali del territorio.

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