In aumento i pontini (+15%) che vogliono acquistare casa, ma i prezzi sono ancora in calo (-1,5%)

Il direttivo della Fiaip di Latina

Il consuntivo 2017 ha fatto registrare a Latina e in provincia un mercato immobiliare a due velocità: prosegue la crescita costante del numero delle compravendite, mentre continua il calo dei valori immobiliari. Lo scenario in chiaroscuro è stato riscontrato dalla Federazione italiana agenti immobiliari professionali di Latina, evidenziando un’accelerazione ancora tenue: “Le compravendite di abitazioni nella nostra città – ha commentato il presidente Fiaip Latina, Pietro Baglio – è sovrapponibile al dato nazionale, che vede un aumento degli scambi immobiliari nell’ordine del +5,1%, proseguendo lentamente il cammino positivo iniziato negli ultimi anni. Un cambio di passo, rispetto al passato, che non si è ancora però tradotto in una ripresa generale dei prezzi”.

In generale, il mercato indica infatti rispetto all’anno precedente un andamento medio delle quotazioni immobiliari ancora in diminuzione sia per le abitazioni (-1,15%) che per uffici (-6,2%), negozi (-5%) e capannoni (-4,1%). E se in generale sulle transazioni immobiliari si rileva come detto una ripresa nell’ordine del +5,1%, resta ancora negativo l’andamento rilevato nell’ambito del terziario e del commerciale che si contraddistingue ancora con il segno meno: negozi (-1,20%), capannoni (-3,6%) immobili uso ufficio (-1,50%).

“Un mercato immobiliare ancora in assestamento – sottolinea Baglio – dove l’offerta è in crescita, aumenta la domanda e si riduce il divario fra prezzi richiesti e prezzi di realizzo (-10%). Buoni segnali si registrano sulle contrazioni dei tempi di vendita e la riduzione di sconto praticato”. Si rileva inoltre un forte rialzo per gli acquisti immobiliari tramite mutuo ipotecario, che nel 2017 è stato scelto dalla maggior parte degli acquirenti pontini in quanto ritenuto estremamente vantaggioso a lungo termine, con la forte diminuzione dei tassi di interesse e la stabilità del capitale erogato medio per unità, che copre in media il 75% del valore dell’immobile. “Permane sul mercato un certo eccesso di immobili invenduti – prosegue il Presidente – spesso di scarsa qualità, alimentato da nuove dimissioni o alienazioni di crediti deteriorati da parte delle banche”.

Circa la tipologia degli alloggi movimentati nella nostra città, dal report Fiaip si rileva che le unità residenziali maggiormente compravendute sono il 35% trilocali (soggiorno/cottura – 2 camere – servizi) e il 29% bilocali (miniappartamenti). Solo il 9 % si riferisce a monolocali. L’ubicazione è prevalentemente posta in zone semicentrali e centrali e lo stato di conservazione che prevale è di alloggi usati, ma in buono stato (40%) seguito dalle abitazioni da ristrutturare (25%). Il dato notevole è poi quello delle intenzioni di acquisto. Il 15% in più dei nostri concittadini ha dichiarato di considerare l’intenzione di un possibile investimento immobiliare.

“Per quanto riguarda le locazioni – interviene il responsabile della Comunicazione Fiaip Latina, Stefano Valente –  si registra nella nostra provincia un numero di contratti in netta crescita, con un volume per il residenziale del + 12% rispetto al 2016, mentre riscontriamo ancora un segno negativo per uffici e capannoni. Anche per le locazioni abitative i prezzi medi hanno subito una flessione moderata (-0,50%),  favorita anche dall’applicazione sistematica della cedolare secca, mentre permane una forte diminuzione per il settore commerciale: la diminuzione arriva al 7% per i capannoni”.

PREVISIONI 2018

“Nel corso dell’anno – riprende Baglio – si prevede una progressiva stabilizzazione dei prezzi degli immobili. Le incertezze prodotte da un’eventuale instabilità politica potrebbero riflettersi negativamente sul mercato immobiliare, mentre lo stesso mercato troverebbe giovamento al formarsi di un Governo stabile – conclude il Presidente – che introducesse politiche fiscali tali da permettere un abbassamento della pressione fiscale complessiva sulla casa”.

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