Latina, torna Lievito. Ecco le novità della settima edizione

Torna Lievito. Al settimo appuntamento, il mega contenitore culturale, ormai diventato parte importante di questa città, ideato dall’Associazione Rinascita Civile, ritorna a riempire la città di musica, colori e sapienza. L’evento è stato presentato questa mattina al palazzo della Cultura, presente anche il sindaco, Damiano Coletta. Saranno dieci giorni intensi con grandi eventi e tanti ospiti. E con delle novità. Intanto la collaborazione si è aperta anche ad altre Associazioni culturali, come Magma, ha detto la presidente, Sara Lazzaro. Ma anche alcune realtà commerciali, hanno messo a disposizione i propri ambienti per alcune iniziative. E tante anche le scuole, di tutti gli ordini e grado, che ospiteranno o saranno presenti alle iniziative studiate per loro. Il programma contempla, infatti, attività specifiche che vanno dalla scuola per l’infanzia alle superiori, perché gli studenti abbiano da questa esperienza un arricchimento personale e globale, Che vuol dire quindi una migliore conoscenza del mondo in cui si trovano e di se stessi, sottolinea la Lazzaro. Ci saranno appuntamenti importanti. Il primo giorno al Liceo Grassi, Gherardo Colombo parlerà della Costituzione. O meglio. Gli studenti di varie scuole, avvieranno un progetto di educazione alla legalità, attraverso la conoscenza della Costituzione Italiana. Per i piccoli da 0 a 6 anni, ci saranno laboratori creativi, letture a tema e la costruzione di uno spazio ludico in piazza del Popolo. Nessuno rimarrà indietro. Ci sarà da scegliere per gusto, interesse, e età, con letture di libri musiche, film e degustazioni. E tanto per citarne qualcuno, interessante è la conoscenza di una realtà lontana e sconosciuta a noi; la storia delle brigantesse di Sonnino. Nel libro “Fiori di ginestra”, si racconta la storia di queste ardite donne. Ma ci sarà anche l’omaggio a Pino Daniele. Se qualcuno volesse cimentarsi con il tango, si legga bene il programma, perché c’è anche questo, con Prove di tango. Un altro appuntamento assolutamente da non perdere è l’incontro con Paco Lanciano, il fisico e divulgatore scientifico che vediamo spesso ospite nelle trasmissioni di Piero Angela. Si discuterà di come sia importante la comunicazione scientifica. E di quali sono i metodi i temi e gli strumenti. Per assonanza e simpatia con il nome, c’è anche il film di Concita De Gregorio e Esmeralda Calabria “Lievito madre”, che che verrà proiettato all’Oxer, presenti le due registe. Insomma un programma davvero ricco e per tutti i gusti, e impossibile da seguire tutto, tanto che Renato Chiocca, regista e consulente artistico della manifestazione, lo ha definito scherzando: un “trauma” culturale, data la mole degli appuntamenti. Con uno scopo, però. Questa attività, avviata da una piccola comunità di persone, vuole e intende includere la città tutta. Il Sindaco si dice molto affezionato a questa iniziativa e ha parlato di “onda che travolge”. La gente ormai quando arriva la primavera non vede l’ora che si apra questa festa. E l’eco di essa, dice, è arrivata anche oltre. Tanti “ anche miei colleghi sindaci che vivono lontani da qui” conoscono e apprezzano questa ricca kermesse. Appuntamento quindi a domenica pomeriggio a Palazzo M per un’apertura magica e coinvolgente con la “Testaccio Jazz Orchestra”, la Big band della Scuola Popolare di musica di Testaccio.

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Mariassunta D'Alessio
Giornalista, scrittrice e blogger. Anni di giornalismo alle spalle, prima in città nei due quotidiani più importanti e poi a Roma per 20 anni e più, negli uffici stampa dei Ministri dell'Economia e Finanze e dell'Istruzione, Università e Ricerca. Fino a dirigere negli ultimi anni, Researchitaly, il portale della Ricerca Internazionale. Un'esperienza unica che l'ha portata a vincere anche importanti premi di giornalismo. Ora il suo occhio da cronista oltre che continuare a dirigersi verso cronache nazionali, per affezione torna a curarsi anche della città in cui vive. Si occupa di Pari opportunità praticamente da sempre. Ha scritto libri e realizzato interviste a donne importanti, come Rita Levi Montalcini ( a cui ha fatto la sua ultima intervista-testamento prima di morire), Margherita Hack e tante altre, scienziate e non.