Latina, Zuliani per le categorie fragili ottiene l’unanimità dei presenti

Nicoletta Zuliani

Laddove non sono riusciti i consiglieri di opposizione a recuperare totalmente la tutela delle fasce più deboli, dimentica nel regolamento per l’utilizzo delle palestre scolastiche (leggi qui), ci è riuscita la consigliera “ibrida” del Pd, Nicoletta Zuliani. Parliamo di Latina, dell’esponete dem che ha firmato la candidatura del sindaco Damiano Coletta alla presidenza della Provincia – contrariamente alla scelta del Pd provinciale – del Consiglio comunale che si è tenuto oggi e della mozione approvata all’unanimità dei presenti (Zuliani e i soli esponenti di Lbc, perché l’opposizione è andata via dopo l’approvazione dell’ultimo regolamento all’ordine del giorno della seduta fiume).

La mozione in questione, presentata da Zuliani e sottoscritta anche dal capogruppo dem Enrico, impegna il sindaco e giunta ad avviare immediatamente l’iter per recuperare gli spazi acquei spettanti al Comune, come previsto nella convenzione sottoscritta con il gestore, per servizi finalizzati alle categorie fragili.

“Da due anni (quindi da quando si è insediata Lbc, ndr) – ha detto la consigliera – gli spazi (16 ore settimanali) non sono utilizzati dal Comune, non sono al servizio degli utenti appartenenti alle categorie fragili, ma utilizzati in parte dalla società che gestisce la piscina a tariffe ordinarie”. Il tema, scoperchiato dalla consigliera – che come dichiarato durante le sue dimissioni dalla presidenza della commissione Trasparenza resta all’opposizione in Consiglio comunale – ha spinto l’assessore al ramo, Emilio Ranieri, ad aggiornare la situazione sui contenziosi che il Comune ha con il gestore dell’impianto natatorio, la società Nuoto 2000, richiamando l’attenzione dei consiglieri che si apprestavano a votare favorevolmente la mozione. A questo punto il consigliere di Lbc Olivier Tassi ha proposto un emendamento al testo della mozione in modo che potesse essere votata senza incidere sui contenziosi in corso.

Dopo una breve pausa la soluzione è stata di impegnare sindaco e giunta ad avviare immediatamente l’iter per l’utilizzo dello spazio acqua riservato al Comune “compatibilmente con la linea difensiva del contenzioso giuridico in atto e con l’analisi complessiva della convenzione in atto”. Dunque, la mozione così emendata è stata approvata all’unanimità. “Prendo atto che sono rimasta da sola – aveva detto durante la sua esposizione la consigliera riferendosi all’improvvisa assenza degli esponenti di opposizione – ad affrontare un tema che riguarda le categorie più fragili di questa città”.

Nicoletta Zuliani sola tra i banchi dell’opposizione

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