Casa dei papà a Latina, alloggi non ancora assegnati ma il Comune da anni continua a pagare le spese di condominio

Non sono stati ancora assegnati gli alloggi della Casa dei Papà di via Scipione l’Africano dopo anni dall’avvio del progetto e il Comune di Latina continua a pagare le spese di condominio. E’ stata pubblicata oggi all’albo pretorio la determinazione del servizio Decoro e Beni comuni per la liquidazione di oneri condominiali 2018 pari a tremila euro. Una somma prevista il bilancio, come evidenziato dal consigliere Matteo Coluzzi nel corso del Consiglio comunale di approvazione del documento contabile per segnalare il paradossale stanziamento a fronte del mancato utilizzo da parte degli aventi diritto. “Le difficoltà di rendere usufruibile l’immobile – ha commentato Coluzzi – sono state spesso legate, ci è stato spiegato, alle spese di qualche centinaia di euro, per i contatori, poi per gli allacci, infine per le caldaie. Ma intanto, da anni, l’ente paga il condominio per alloggi vuoti, destinati ai papà in difficoltà economiche”.

L’immobile fu acquisito al patrimonio del Comune nel 2009 tramite un contratto di permuta con la società Effebi. L’argomento è stato di nuovo affrontato nell’ambito della commissione congiunta Urbanistica-Welfare, su richiesta dell’opposizione, con all’ordine del giorno l’emergenza abitativa. “Ma – spiega il consigliere Coluzzi – in quell’occasione ho chiesto conferma delle spese di condominio e tutti sembravano cadere dalle nuvole. La determina di oggi corrisponde allo stanziamento in bilancio, un motivo in più affinché l’amministrazione comunale dia risposta immediata al problema assegnando gli alloggi agli aventi diritto. Diversamente ci troveremo difronte ad una spesa consapevole a vuoto”.

In questi giorni, per gli alloggi di via Scipione l’Africano sono state acquistate anche due caldaie per un importo di 4.000 euro, come riportato nella determinazione del servizio Welfare.

Matteo Coluzzi

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