Aprilia, nuovi progetti per trasformare la città. Candidati sindaci a confronto con l’Assinarch

Candidati sindaci a confronto sul futuro della città e dei suoi edifici strategici. L’occasione sarà la tavola rotonda  “9 domande sul futuro della città” organizzata dall’Associazione di Ingegneri ed Architetti di Aprilia che si terrà venerdì 18 maggio presso i locali di Apriliacultura (ex Claudia). Con l’occasione verranno esposte vecchie tesi di laurea, progetti su carta che potrebbero fornire nuovi spunti sulla valorizzazione del patrimonio locale.

“I locali saranno aperti dalle ore 10:00 fino a chiusura dei lavori – spiega l’architetto Michele Magliocchetti, coordinatore dell’evento – per permettere al pubblico la visita della mostra “Satricum e il Latium Vetus”. In mostra ci sarà una panoramica sul territorio antico e sui ritrovamenti archeologici apriliani, alcuni dei quali esposti per un periodo al museo archeologico di Guidonia, ma vogliamo sottolineare che in esposizione c’è molto altro: c’è la Città, la sua storia urbanistica, dai primi Piani Regolatori fino alla Variante dei Nuclei Abusivi e poi qualche proposta per il futuro. Insomma una finestra molto interessante sul passato, presente e futuro urbanistico di Aprilia”.

“Inoltre – aggiunge l’architetto Elisabetta Casoni – abbiamo deciso di ripubblicare alcune tesi di Laurea sempre attuali, di giovani laureati in ingegneria ed architettura. Un esempio il lavoro di Felice Sedda che ci propone il recupero dell’ex Enotria, per farne un centro enogastronomico, con annessa scuola alberghiera, che ricordiamo Aprilia non ha, intervento nel complesso molto simile ai vari Eataly realizzati da Oscar Farinetti. Valeria Coppa invece – dice ancora l’architetto Casoni – interviene nel cuore della città, nell’ex Mercato delle Erbe, il primo mercato rionale della città di fondazione. Una rivoluzione la trasformazione del parco di via dei Mille progettata da Tiziana Biagioli, un giardino in stile giapponese, integrato con due piccoli edifici, una sala lettura e un punto ristoro, realizzati in legno e vetro”.

Ma ci sarà anche la tesi di Federica Di Cesare che ha lavorato sul Borgo storico di Campoverde, dove si è previsto di realizzare un centro museale-congressuale con annessi spazi per la ristorazione, l’area museale verrebbe ricavata nella parte più arcaica del casale, conservando le vestigia dell’antico tempio Volsco sottostante la chiesa. In una sala adiacente è allestita, inoltre, una mostra dell’Associazione Mestieri e Tradizioni, presieduta da Lino Palladinelli, in cui sono raccolti attrezzi agricoli ed artigianali utilizzati dai primi bonificatori.

“Riteniamo – concludono gli architetti Casoni e Magliocchetti – che la mostra rappresenti una cornice ideale per alimentare un proficuo dibattito e stimolare nuove idee e proposte, con la speranza che i futuri amministratori sappiano approfittare degli spunti che questa occasione saprà certamente offrirgli per garantire un futuro migliore alla città di Aprilia. Noi ce la metteremo tutta ed offriremo, come sempre, la nostra massima disponibilità a collaborare con quanti richiederanno il nostro contributo”.

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