Latina, “It’s in your hands”. Gli ospedalieri contro la sepsi

 

Le mani del personale sanitario, che passano da un malato all’altro, sono molto spesso la causa della trasmissione di infezioni, cosiddette “nosocomiali”.

La OMS ha da tempo avviato una campagna di sensibilizzazione al riguardo. La campagna nota come “Clean Care is safer care”, raccomanda a tutti gli operatori sanitari di usare questa importantissima accortezza che potrebbe salvare la vita di molti degenti.

Sabato scorso anche l’ospedale di Latina, e precisamente la UOC Rischio Clinico, la Direzione Medica di Presidio, l’Unità Operativa di Malattie Infettive, la UOC Farmacia e la Cattedra di Scienze Infermieristiche hanno organizzato l’evento “It’s in your hands”. Il loro obiettivo é: prevenire la sepsi, disseminazione di batteri nel sangue che può condurre allo shock settico ed alla morte.

La sepsi colpisce ogni anno 30 milioni di persone al mondo causandone la morte in sei milioni di casi.

Il lavaggio delle mani in ambiente sanitario è un pilastro della prevenzione della sepsi, in quanto evita il passaggio dei batteri presenti sulla pelle nel sangue.

Nel corso della giornata, nell’ingresso dell’Ospedale Goretti si sono svolti vari eventi formativi come lezioni frontali teoriche, proiezione di video, dimostrazioni dirette di corretta procedura del lavaggio mani in particolare con l’uso della soluzione alcolica. Operatori e visitatori dell’ospedale sono stati direttamente coinvolti dai volontari partecipanti all’evento con consegna di materiale informativo e distribuzione di campioni di soluzione idroalcolica tascabile.

Il connubio lavaggio mani-prevenzione della sepsi è stato il tema dominante della giornata ed il “take home message” che gli organizzatori dell’evento hanno avuto l’ambizione di diffondere.

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