Cisterna, è morto l’artista Mario Spigariol. I funerali nella chiesa Santa Maria Assunta

Mario Spigariol

E’ scomparso ieri, all’età di 72 anni, Mario Spigariol. I funerali avranno luogo domani a Cisterna, alle 15,30, presso la chiesa Santa Maria Assunta.

Nato a Biancade (Treviso) il 10 aprile 1946, si trasferì da piccolo a Cisterna dove, subito dopo le scuole medie, sotto la guida di importanti maestri, iniziò l’attività di decoratore di ceramica presso l’ex azienda Icai. Il suo talento si fece notare presto raggiungendo notevoli risultati artistici così da diventare responsabile artistico di una nota industria di ceramica di interesse internazionale. Quasi spontaneamente trasferì la sua dote anche nel campo della pittura ad olio, affresco, acquarello, tempera e tecniche miste.

“Nascono così – scrive Mauro Nasi in una nota di cordoglio – le note opere di Spigariol che si contraddistinguono per la delicatezza del pennello, la freschezza dei colori oltre che per la rapidità nell’esecuzione. I suoi soggetti preferiti sono i volti femminili, i fiori, i cavalli. Tante le esposizioni personali e collettive dove ha riscosso un notevole successo di pubblico e di critica in Italia e all’estero. Ha fatto parte del gruppo artistico Arte Roma di via Cavour, mentre a Cisterna è stato tra i fondatori, nel marzo 1981, del gruppo artistico La Mimosa di cui è stato a lungo il direttore. Numerose le sue opere presenti in collezione pubbliche e private tra cui il Comune di Roma, la Pinacoteca del Comune di Castel del Piano, la chiesa di S. Maria Assunta di Cisterna di Latina, la boutique Swarovski International di Milano e tanti altre. I suoi quadri sono stati donati a Sua Santità Giovanni Paolo II, al celebre artista Ray Charles, alla Città della Pace di Oswiecim (Polonia). Nel 1997 dipinse le rose sull’abito da sposa di Ted Lapidus per le passerelle di moda a Milano. Di lui hanno scritto numerose testate e critici d’arte. La città lo scorso anno ha celebrato la sua arte conferendogli il Premio Cisterna coinvolgendo gli studenti del Campus dei Licei Ramadù attraverso incontri di studio e analisi delle opere condotti dall’amico e artista Patrizio Veronesi”.

 

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