Roccagorga, notte europea all’EtnoMuseo Monti Lepini. Il programma

Domani, sabato 19 maggio, porte aperte all’Etnomuseo di Roccagorga con intrattenimento musicale e degustazioni a cura dell’associazione culturale Progetto Lepini. L’iniziativa rientra nella campagna Notte Europea dei Musei.

Alle 21 è prevista l’esibizione del Piccolo Coro del Centro di Aggregazione Giovanile, nato dal Laboratorio di Canto ideato da Progetto Lepini. L’insegnante del laboratorio è stato Igino Ciaramella, diplomato al liceo musicale Manzoni di Latina, studente presso il conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, fin da subito entusiasta e disponibile del progetto. I bambini lepini hanno partecipato numerosi alle cinque lezioni tenuti e agli incontri dedicati alle prove. Domani si esibiranno nel loro primo spettacolo, diretti da Ciaramella.

Alle 22 sarà la volta del concerto dei Canusìa, musica popolare del Lazio. I Canusìa nascono ufficialmente il 3 aprile 2006 esibendosi per la prima volta in una festa popolare a Sezze. Ed è proprio nel paese lepino che Mauro D’Addia e Anna Maria Giorgi riscoprono il valore delle proprie tradizioni e i relativi canti che riaffiorano dai propri ricordi infantili. Da subito i Canusìa si domandano cosa fosse rimasto di quel mondo antico sepolto dalle macerie di uno sviluppo sconsiderato, nasce quindi un desiderio di ritrovare questo mondo attraverso l’ascolto delle testimonianze canore delle persone più anziane: “A noi piace pensare che a muovere le cose della vita sia il desiderio, come un seme che vuole andare il più lontano possibile per far nascere nuovo albero. Un sogno, un’utopia. Per questo ci chiamiamo Canusìa che nel nostro dialetto significa appunto desiderio. Il dialetto di Sezze e dei Monti Lepini, da dove proveniamo, è la lingua di gran parte delle nostre canzoni. La nostra musica nasce quindi nella bellezza e nelle asprezze di questo territorio che ha una storia antichissima fatta di miti ed epiche lotte”.

Durante la serata all’interno del museo di Roccagorga ci sarà la mostra “La memoria dei luoghi” realizzata in collaborazione con il liceo Artistico di Latina. Punto iniziale della mostra sono alcune tavole esposte presso l’EtnoMuseo Monti Lepini, ricostruzioni di alcuni angoli di Roccagorga che Alceo Morelli (geometra, appassionato storico locale, amico dell’ EtnoMuseo Monti Lepini) ha realizzato mediante la consultazione di fonti storiche. Questa la base su cui le ragazze del Liceo Artistico hanno dovuto lavorare confrontandosi con le trasformazioni architettoniche moderne nel centro storico del Comune Lepino. In un gioco di sovrapposizioni e trasparenze passato e presente si incontrano nei luoghi della memoria.

 

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