Ospedale di Terracina, i lavori per l’Osservazione breve dopo l’estate

L'ospedale di Terracina

I lavori per l’Osservazione breve intensiva all’ospedale Fiorini di Terracina partiranno subito dopo l’estate. E’ la novità portata dal sindaco Nicola Procaccini dopo un incontro avuto con il direttore generale della Asl di Latina Giorgio Casati e il direttore sanitario Giuseppe Visconti per fare il punto sul nosocomio terracinese e sull’ospedale di Fondi che, nel loro insieme, costituiscono il polo sanitario Centro della provincia di Latina. Con il primo cittadino di Terracina Maurizia Baroni, sua delegata alla Sanità.

“Le notizie positive – afferma il sindaco di Terracina – giungono dall’istituzione della struttura di Osservazione Breve Intensiva (la cosiddetta Obi, ndr) la cui attivazione rappresenta un’esigenza attesa da molti anni dall’utenza. Il nucleo di valutazione regionale ha validato il progetto proprio in queste ore. Ciò consentirà di dare finalmente esecuzione ai lavori che però, visto l’approssimarsi dell’estate, stagione che trasforma il Pronto Soccorso del ‘Fiorini’ in una delle strutture sanitarie con il più alto numero di accessi in Italia in rapporto agli abitanti, verranno rimandati al periodo immediatamente successivo a quello estivo. Si è comunque concepita l’attivazione di una sorta di OBI provvisoria proprio in vista dell’estate, ricavata nei locali attualmente disponibili. Le note dolenti, purtroppo, arrivano da altre criticità di cui soffre il nosocomio, in particolare quella della carenza di personale. La terribile burocrazia che attanaglia la Asl rende farraginosa la procedura di selezione delle figure di cui l’ospedale ha bisogno. Penso alla penuria di anestesisti che impedisce ai reparti di ortopedia e chirurgia universitaria di operare a pieno regime. Attendiamo con fiducia, avendo però la consapevolezza che il problema, purtroppo, non si risolverà in breve tempo. Anche la nomina – continua Procaccini – dei responsabili delle UOSD (le Unità Operative Semplici Dipartimentali, ndr) di medicina e ortopedia sono imbrigliate in questioni amministrative e legali che si spera trovino soluzione positiva rapidamente. Si è ragionato sulla situazione complessiva del ‘Fiorini’ condividendo il punto di vista generale, ma specificando che sia necessario passare celermente dalla visione alla concretizzazione, altrimenti rimane una distanza enorme. Ringrazio – conclude il sindaco – il Comitato Pro Ospedale di Terracina che continua a mantenere alta l’attenzione sulla salute, è il caso di dirlo, di una struttura che eroga i servizi più essenziali che esistano per i cittadini. La loro attività è preziosa per tutta la città e sono certo che proseguirà in futuro con lo stesso impegno e passione”.  Maurizia Barboni sottolinea di aver “apprezzato la disponibilità del dottor Casati e del dottor Visconti. Comprendo le difficoltà con cui devono confrontarsi, destino comune di chi amministra la cosa pubblica, ma chi come noi ha ricevuto il mandato popolare ha un ulteriore motivo e dovere per impegnarsi a difendere le esigenze dei cittadini. L’Obi sarà finalmente realtà e questo conforta, le carenze di personale, invece, rappresentano una criticità drammatica, ormai cronica, che richiede un supplemento di sforzo per poterle superare”.

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