L’orco non vive nelle favole, a Latina il convegno multidisciplinare su abusi e violenze minorili

“L’orco non vive nelle favole”. E’ questo il titolo del convegno multidisciplinare su abusi e violenze nei confronti dei minori organizzato a Latina dall’associazione di promozione sociale Forma Mentis, in collaborazione con il centro polispecialistico “San Giuseppe” di Latina.

Il convegno, si terrà mercoledì 6 giugno presso la Curia Vescovile di Latina, ed ha ottenuto il patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio, del Comune di Latina, del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Lazio, della Società Italiana di Pediatria, della Asl di Latina, dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Latina, dell’Ordine degli Psicologi del Lazio e del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Latina, quest’ultimo riconosce ai propri iscritti due crediti formativi per la partecipazione. Tra i relatori molte figure rappresentative come il professor Giuseppe Titti, primario emerito Uoc di Pediatria e Neonatologia dell’ospedale Grassi di Ostia (Roma), che ha curato la direzione scientifica dell’evento insieme alla dottoressa Rita Magni, la dottoressa Paola De Rose, espressione della Uoc di Neuropsichiatria infantile dell’ospedale Bambino Gesù di Roma, Daria Monsurrò, sostituto procuratore di Latina, ed altri professionisti di spicco sia in ambito scientifico che giuridico.

All’evento hanno dato immediatamente la loro disponibilità a partecipare le massime autorità del territorio: il Vescovo monsignor Mariano Crociata, il Garante Infanzia e Adolescenza Regione Lazio Jacopo Marzetti, il Sindaco di Latina Damiano Coletta, il Questore Carmine Belfiore e il Prefetto Maria Rosa Trio.

Secondo l’Oms (Organizzazione mondiale della Sanità) sono più di ottantamila ogni anno in Italia, i bambini e gli adolescenti di entrambi i sessi, vittime di vessazione, maltrattamenti, abusi sessuali ed emotivi, abbandono e trascuratezza e più giovane è la vittima, più alto il tasso di vittimizzazione.

Forma Mentis Aps, attraverso il convegno “L’orco non vive nelle favole. Un convegno multidisciplinare su abusi, maltrattamenti e violenza minorile” vuole proporre un’occasione di confronto tra tutte le figure che, a vario titolo, potrebbero trovarsi nella necessità di sostenere o affrontare una situazione di disagio generata da maltrattamenti o abusi. Un dialogo aperto tra professionisti di vari settori, da quello sanitario a quello giuridico, educativo e delle politiche sociali, volto a fornire adeguati strumenti di interpretazione e modalità di intervento, scientificamente validate, a vantaggio del benessere psico-fisico del bambino.

“Con questo convegno abbiamo voluto affrontare un tema che ci sta molto a cuore: il dramma dei bambini abusati – dichiara Clarita Pucci presidente dell’associazione Forma Mentis – Nonostante siano spesso costrette al silenzio, le vittime inviano, a chi sa coglierli, messaggi eloquenti che tutti dovremmo imparare ad interpretare al fine di segnalare tempestivamente la violenza subita. Abbiamo voluto focalizzare la nostra attenzione sulla necessità di fornire gli strumenti necessari per consentire a queste piccole vittime di uscire dal tunnel dell’orrore e sulle conseguenze psicopatologiche che possono essere riscontrate in età adulta. Vorrei sottolineare che tutto il territorio, dalle istituzioni, le scuole, la Asl, l’ospedale, alle forze dell’ordine, ha immediatamente raccolto il nostro invito, tutti indistintamente si sono messi a disposizione per dare il proprio contributo alla buona riuscita dell’evento. A livello organizzativo abbiamo avuto anche il supporto importantissimo dello sportello Istituzionale di Ascolto minori e famiglia della Provincia di Latina”

Anche il dottor Dario Catricalà, direttore generale del centro polispecialistico San Giuseppe, ribadisce la necessità di diffondere un’informazione corretta ed esaustiva su un problema che tocca la sensibilità di tutti. “Abbiamo voluto coinvolgere il mondo scientifico, quello giuridico e le istituzioni tutte in un’iniziativa di altissimo profilo, sia per il tema del confronto, che per il tavolo dei relatori, che vedrà la partecipazione dei massimi esperti sul tema dell’abuso e dei maltrattamenti minorili.”

 

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