Comprensorio archeologico del Circeo, nuovo accordo tra Parco e Soprintendenza dopo l’intesa col Mibact

Stefano Gizzi, Francesco Scoppola, Paolo Cassola

Siglato un accorso tra l’Ente Parco nazionale del Circeo e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Frosinone, Latina e Rieti al fine di ampliare il campo di azione del protocollo d’intesa sottoscritto il 23 aprile scorso tra lo stesso ente parco e la Direzione Generale Educazione e Ricerca del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (leggi qui). Le nuove firme sono state apposte a Roma dal direttore dell’Ente Parco Nazionale del Circeo Paolo Cassola, dal direttore generale Educazione e Ricerca del Mibact Francesco Scoppola e dal soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Frosinone, Latina e Rieti Stefano Gizzi.

Si tratta di accordi accordi, senza precedenti nel panorama nazionale, che nascono dalla volontà di attivare un’azione di forte collaborazione tra le amministrazioni interessate al fine di istituire e regolamentare le attività di studio, ricerca e formazione nell’ambito dei beni e delle attività culturali, mediante lo sviluppo di attività sinergiche nei diversi ambiti di comune interesse, tra cui le attività tese alla promozione dello sviluppo alla cultura, della educazione e della ricerca nel settore della tutela del paesaggio e del patrimonio storico artistico, del restauro, della valorizzazione e della gestione del patrimonio culturale nonché alla formazione di personale specializzato e qualificato nel settore dei beni culturali. Le attività comuni mirano inoltre, per quanto possibile, a favorire il collegamento tra educazione, ricerca, studio e lavoro nel rispetto dei principi fondamentali della Costituzione
italiana, in particolare agli articoli 1 e 9. “L’accordo rappresenta – fa sapere l’ente Parco – un importante riconoscimento del patrimonio storico, paesaggistico, naturalistico e culturale del Parco e di questi territori e dell’interesse per questo da parte del Mibact”.

Al fine di rendere sistematiche le azioni di manutenzione, conservazione, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale, incluso il patrimonio archeologico diffuso, in particolare per l’area del Comprensorio archeologico del Circeo, si propongono, come riportato nell’articolo 5 del nuovo accordo,  i seguenti obiettivi:

  • Promozione e coordinamento di programmi di ricerca da svolgersi con l’ausilio di consulenze scientifiche, di personale specializzato di istituzioni pubbliche e private, sotto il controllo degli organi istituzionali preposti alla tutela del patrimonio culturale, paesaggistico e naturalistico;
  • Progettazione e realizzazione di percorsi formativi e di aggiornamento nel campo della didattica e dell’interpretazione del Patrimonio, per operatori, insegnati e gestori, al fine di produrre un’offerta di programmi di fruizione e didattici, coerente con gli obiettivi gestionali e di qualità;
  • Promozione e coordinamento di programmi di ricerca, monitoraggio e verifica nel campo della comunicazione, promozione ed interpretazione del Patrimonio, a svolgersi con l’ausilio di consulenze scientifiche, di personale specializzato di istituzioni pubbliche e private, sotto il controllo degli organi istituzionali preposti alla tutela del patrimonio culturale, paesaggistico e naturalistico;
  • Interventi di manutenzione continua e/o programmata, sotto il controllo degli organi istituzionali preposti alla tutela del patrimonio culturale, paesaggistico e naturalistico;
  • Progettazione e programmazione condivisa delle strategie di intervento nel Parco con tutti i soggetti centrali e periferici coinvolti;
  • Studio e ricerca condivisa relativa ai percorsi e accessi ai monumenti e ai siti archeologici al fine di potenziare la valorizzazione turistica del Parco e del patrimonio degli altri enti territoriali competenti (Comune di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e Ponza);
  • Progettazione e programmazione condivisa per l’applicazione di tecnologie innovative per la valorizzazione, la conservazione, il recupero, la fruizione e la sostenibilità del patrimonio, al fine di favorirne e promuoverne la crescita e la conoscenza anche tramite visita virtuale;
  • Studio e ricerca condivisa finalizzati alla definizione di regolamenti e norme comportamentali per la fruizione del Parco, nel rispetto delle disposizioni degli enti titolari; finalizzati anche alle attività di manutenzione programmata, sorveglianza e controllo, con l’obiettivo di proporre criteri condivisi e coordinati di gestione delle risorse da tutelare, valutando le destinazioni d’uso per l’ottimizzazione dei risultati;
  • Messa a punto di strategie finalizzate a dotare di una visione unitaria del turismo e della cultura anche attraverso azioni di promozione e marketing del Parco in connessione con altre iniziative promozionali relative al territorio pontino, ai suoi aspetti di tipicità storica, ambientale e di caratterizzazione turistica, in un’ottica di sostenibilità.

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