Due anni di Latina bene comune, Casapound riscrive e disegna il bilancio di Coletta

Due anni di Latina Bene Comune: oggi pomeriggio il sindaco del capoluogo pontino Damiano Coletta incontrerà alle 18 i cittadini nei giardini del Comune per tirare le somme dei primi due anni del suo mandato. Sono convinto – ha preannunciato il primo cittadino – che il lavoro fin qui compiuto da quest’Amministrazione, ancorché imperfetto, sia stato più che positivo, soprattutto se si tiene in considerazione il punto di partenza – un Comune commissariato – e le note difficoltà di bilancio…”. A Latina si è subito scatenata una vibrata polemica e sul web un fiume di commenti volti a stigmatizzare tutti gli aspetti negativi di questa amministrazione definita fallimentare. Casapound Latina, questa notte, si è associata alle critiche, con striscioni ironici, ridisegnato i contorni del bilancio dei primi due anni di Coletta. “I testi degli striscioni – spiega una nota di Casapound – ripercorrono la storia recente della città tra abbandono, cambi continui di dirigenti e ovviamente la saldatura tra giunta e cooperative nell’affare migranti con Coletta, in piedi in un mare di erba secca e non tagliata, ritratto ad ammirare un barcone griffato, evidente richiamo alle vicende di Karibu”. Nella nota del movimento si legge: “Il bilancio al sindaco lo abbiamo scritto e disegnato noi. Ci ripromettiamo di riscrivere anche il destino di Latina perché non possiamo accettare di diventare il paradigma della decadenza”.

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